L´asteroide Apophis minaccia la sopravvivenza dell´Europa

La notizia è di quelle che, se le si analizza con attenzione e serietà , può lasciare basiti e creare anche una certa apprensione: nel 2036, l´asteroide Apophis, ad una velocità  di 13 chilometri al secondo, quasi 50 mila chilometri orari, si schianterà  sulla Terra.
Colpirà  proprio l´Europa e, quindi la nostra Italia, con i suoi 390 metri di diametro.
L´impatto sarà  tale da sprigionare energia equivalente a quella di centomila bombe atomiche, come quella di Hiroshima.
Andrea Milani dell´Università  di Pisa, che monitora gli asteroidi afferma: “Quando lo scoprimmo, i nostri calcoli dicevano che avrebbe dovuto colpire la Terra ancora prima, nel 2029, con una probabilità  di una su 37, la più alta mai raggiunta”.
Non a caso l´asteroide è stato battezzato Apophis, come il dio egizio della morte e della distruzione.
Nel 2029 lo potremo addirittura vedere a occhio nudo, perché arriverà  a volare anche più in basso dei satelliti di telecomunicazioni.
Ancora Milani aggiunge: “Se la traiettoria di Apophis non sarà  alterata dalle forze gravitazionali dei pianeti, come è accaduto in altri casi in passato, c´è solo una possibilità : cercare di deviarla con una sonda spaziale. Se interveniamo spostandola di appena 300 metri la Terra è salva”. La stessa Nasa interverrà  nel 2013, qualora la rotta di Apophis non dovesse essere mutata.
Se volete divertitevi a vedere la sua traiettoria, cliccate
qui.

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