Non odio Moretti, Santoro, Grillo, Luttazzi e Biagi

Non ho mai amato il verbo odiare, scusate il gioco di parole.
Credo che abbia un intrinseco contenuto di violenza, che non mi sento di giustificare.
Penso lo si possa usare solo per attaccare la Mafia. In altri casi lo trovo eccessivo.
Io direi “detesto”, invece che “odio”.° 

Ad ogni modo non è di questo che voglio parlare, ma di alcuni personaggi della Sinistra che sono invisi al centrodestra, e che forse meritano qualche parolina di rispetto. Iniziamo da Nanni Moretti.

Ho avuto modo di conoscerlo come regista e attore, molto giovane, avrò avuto 14/15 anni e mi capitò di vedere un suo film: Bianca.
L´ho adorato da subito, e per diversi motivi:

Innanzitutto ha uno straordinario e comicissimo ego, che riesce a usare in modo proficuo. E´ dotato di grande ironia e autoironia. Ed capace di attaccare i clichè e i tic dei Sinistri, come nessuno e da Sinistra, è mai riuscito a fare.

Non ho mai visto un comico, un attore, un regista “attaccare” i Sinistri come lui. Mai!

I sinistri sono antipatici, presuntuosi, hanno il vezzo di credersi tutti “intellettuali e colti”? E Moretti ti demolisce questo clichè abusatissimo e falso, nel suo film Ecce Bombo. Quando, senza peli sulla lingua, lancia stoccate all´indirizzo di quanti si “annoiavano a morte” partecipando alle riunioni di “autocoscienza” negli anni ‘70. E alla fine lo facevano solo (o quasi) per ragioni di moda, di conformismo, e magari per rimorchiare un po´.

Ci sono Sinistri che lanciano accuse scandalizzate e snob verso la Televisione e chi la guarda, dicendo “no, io ho di meglio da fare, come leggere un libro o andare a teatro, non guardo la televisione!“, neanche si tratti della cosa più immorale sulla faccia della terra?
Bene. Moretti nel film Caro Diario, prende questo personaggio “coltissimo e intellettualissimo”, tutto ossessionato dall´Ulisse di Joyce, e che aveva speso gli ultimi lustri della sua esistenza, cercando di individuarne tutte le possibili traduzioni e interpretazioni, e lo umilia e lo deride.

Perché alla fine il Sinistro “intellettualissimo e coltissimo”, nel film di Moretti, scopre casualmente alcune trasmissioni e serie televisive, come Beautiful e Chi l´ha visto, e se ne innamora. Al punto da non riuscire più a staccarsi dalla Televisione, e al punto di passare tutte le sue giornate dinnanzi ad essa.

Ogni Sinistro ha il mito dell´Occupazione, come strumento di partecipazione popolare e democratica?
E Moretti te lo demolisce puntualmente, dicendo che alla fine è solo uno strumento di cazzeggio per non studiare, e per giocare a pallone. E di esempi come questi, nei suoi film, ce ne sono tantissimi ancora, credetemi. Guardateli questi film, tutti, e poi concorderete con me.

Ora, non voglio dire che Moretti non attacchi nei suoi film anche la Destra, lo fa e abbastanza spesso. Ma mai raggiungendo il livello di raffinata cattiveria, che usa per attaccare la sua parte politica.

Deve essere odiato o detestato da “noi” perché ha girato un video contro Berlusconi, e ha inaugurato la stagione dei “girotondi”?
Per me assolutamente no: è intelligente, ironico, e capace. E merita rispetto.
E anche se mi ha dato fastidio la “sua discesa in campo” contro Berlusconi, io non dimentico tutti i film in cui Moretti ha umiliato e dissacrato tutti i clichè che i Sinistri si sono ipocritamente cuciti addosso. E quindi lo rispetto.

Veniamo poi a Santoro.

Io dovrei detestare il più cattivo, talentato e fazioso giornalista di Sinistra che il nostro Paese abbia espresso negli ultimi 15 anni?

Assolutamente no, io lo adoro. Per me è un mito autentico.

Non ho mai provato tanto piacere nel vedere una trasmissione di approfondimento politico, quanto quello che ho provato nel guardare ogni sua trasmissione. Perché non mi è mai più capitato di incavolarmi in quel modo!

E´ fazioso, parte da una verità  e la gira a suo favore?
E questo dovrebbe fare scandalo?
Assolutamente no, da Michele Santoro occorre solo imparare!

Magari tutti noi blogger di centrodestra avessimo il suo talento e la sua “cattivissima faziosità “, avremmo già  vinto le elezioni per i prossimi venti anni!

Magari i giornalisti di centrodestra avessero la sua capacità  di partire da una verità  per rivoltarla contro gli avversari politici, in questo Paese si parlerebbe ogni giorno del Miliardo di lire della Tangente Enimont arrivato a Botteghe Oscure e di cui non si sa nulla. Si parlerebbe della organica collusione tra il centrosinistra campano e la Camorra, altro che Cuffaro e la Mafia!
Si parlerebbe, e da prima dell´affaire Consorte, della Mafia rappresentata dalla collusione tra le cooperative rosse e le amministrazioni comunali che governano da sempre intere Regioni del CentroNord. E invece niente!

Da Santoro c´è da imparare. Ci fa perdere voti?
Di sicuro. Ma anche noi “potenzialmente”, con qualche nostro giornalista, potremmo far perdere voti alla Sinistra mandandolo in Televisione.

Il problema è semmai, che allo stato, di giornalisti davvero bravi, noi di centrodestra abbiamo solo Giuliano Ferrara, che da quando s´è berlusconizzato, è diventato una pecorella moderata!

Io mi ricordo la sua gigantesca cattiveria rivolta all‘indirizzo del Msi, quando ero un giovane missino!
Il suo “antifascismo” era quello aprioristico, militante, fazioso, e trinariciuto. Era cattivissimo. Ma io lo adoravo, proprio perché gli riconoscevo comunque talento e capacità .
E Santoro, è oggi, quello che era Ferrara fino a quindici anni fa. Né più né meno. Mi spiego?
“Creiamo” un Santoro di Destra e mandiamolo in onda! Assieme ovviamente al Santoro orginale.

Poi c´è Luttazzi.

A volte m´ha fatto ridere, altre volte l´ho trovato insignificante. Non lo odio e non lo detesto, semplicemente perché per me è quasi uno zero!

Beppe Grillo.

Ora, per quanto Grillo su questo Blog sia stato più volte attaccato e dileggiato (l´ho apostrofato come Maggiordomo) per alcune iniziative che ha portato avanti con il suo Blog, tuttavia ciò non vuol dire che il sottoscritto non consideri Grillo come un comico altamente talentato: mi ha fatto spessissimo ridere, mi ha dato da riflettere su molte cose e punti di vista che mi sfuggivano, e in più è dotato di una naturale e spavalda iconoclastia che me lo rende particolarmente simpatico.
Lo rispetto, e se dovesse continuare a portare avanti iniziative politiche che non condivido, lo avverserò. Ma mai con disprezzo.

Enzo Biagi

Enzo Biagi, è l´unico che detesto. E per un motivo:
Quando si è avanti con gli anni, e si gode di stima e di fiducia trasversale proprio per l´età  che si ha, si dovrebbe avere maggiore onestà  intellettuale.
Trovo scorretto che abbia usato la sua età , come strumento subdolo, per dare valore alle sue legittime e faziose opinioni.
Per questo lo considero disonesto, e per questo lo detesto!
Ma non lo odio!

° 

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