Rutelli: “anche un pollaio costa più di 180.000 euro”

Allora, oggi il Corrierino di Sinistra, a pagina 2, ha un bellissimo articolo di Maria Teresa Meli.

Talmente bello e interessante, che i bolscevichi di via Solferino lo hanno fatto “scomparire” dalla edizione on line, onde evitare (presumibilmente) che i lettori di Sinistra potessero leggerlo, e potessero “comprendere” (ulteriormente) le enormi lacerazioni, che dividono (tanto per cambiare) i leader dell´Unione a 10 giorni dal voto.

Di cosa si parla in questo articolo?

Ma semplicemente del fatto che Rutelli e Fassino, non condividano nemmeno una vocale delle “proposte fiscali” avanzate sia da Prodi che da Bertinotti.

Si narra infatti nell´articolo, che più di un dirigente della Margherita e dei Ds, abbia chiamato Prodi per dirgli:

“Romano, meglio che siamo cauti, non insistiamo troppo su Bot e tasse di successione“.

Al che il Professore ha risposto: “Non avete il coraggio di affrontare questa falsa notizia della destra. Invece dobbiamo denunciare il fatto che gli attacchi e le mistificazioni vengono di là “.

Si narra ancora, che Prodi starebbe preparando un´operazione “verità “, da porre in essere durante il confronto televisivo del 3 aprile. Staremo a vedere.

Ma la cosa più rilevante dell´articolo di Maria Teresa Meli, sta nel fatto che in esso siano riportate le dichiarazioni “sconcertate e sconcertanti” di Rutelli, che neanche fosse un Camelot qualsiasi, dice cose diametralmente opposte a quelle pronunciate da Prodi e da Bertinotti.

Incominciamo dal “Capitolo aumento delle tasse sui Bot”.

A tal riguardo Rutelli ieri ha dichiarato:

Non è affatto detto che ci sarà  un riallineamento per i Bot: certe cose non si decidono nel chiuso di una stanza“.

Ma non è finita qui.

Perché il buon Rutelli, anche qui neanche fosse un Camelot qualsiasi (vale a dire un destro riccastro che pasteggia a Cristal e fa sesso solo con veline, come suggerisce una lettrice comunista di questo Blog), parlando della famosa soglia di 180.000 euro di eredità , ha dichiarato:

Persino un pollaio sta sopra la soglia di esenzione dalle tasse di successione“.

Con il che, ha voluto intendere, che ad eccezione di persone affette da gravi psicopatologie (che renderebbero necessario, immantinente, il ricovero in una clinica psichiatrica), tutti noi, Rutelli compreso, ci rendiamo conto che la soglia di 180.000 euro è talmente bassa, che chiunque (soprattutto le persone meno abbienti), vi ricadrebbero dentro.

E quindi, tutti noi si comprende, come l´Unione stia preparando una “nuova stangata” per il ceto medio/medio basso. Altro che riccastri alla Agnelli.

Chiaro?

Un´ultima cosa: se uno somma 2 liquidazioni e il valore di un appartamentino, supera abbondantemente l´importo di 180.000 euro.

Talchè, per favore, non si dica che si sta parlando di somme che “riguardano” gli Alex del Piero e i Bobo Vieri, perché questa somma riguarda chiunque!

Camelot

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