Le balle dell´ambientalismo e di Beppe Grillo

Dunque, l´agenda politica di tutte le nazioni contempla da anni una grande questione: le variazioni climatiche.Chi abbia un numero sufficiente di anni alle spalle, è in grado di verificare e di saggiare autonomamente, quanto al di là  di ogni ragionevole dubbio il clima sia cambiato.

Non esiste più una regola a governare le stagioni: può capitare che in un anno l´autunno e l´inverno siano insolitamente temperati, così come può accadere di avere un´estate abbondantemente piovosa e con una grande mobilità  del cosiddetto “anticiclone delle Azzorre” (il responsabile del “bel tempo” d´estate).

E´ questione complessa e controversa, quella delle variazioni climatiche.

E ciononostante, sull´argomento sembra regnare una sorta di unanimismo. Quasi dogmatico.

Che riguarda innanzitutto il cosiddetto “effetto serra”.

A questo punto, chi voglia parlare di un argomento come questo, ha due alternative: soggiacere alla vulgata oppure provare a percorrere sentieri “alternativi”.

Si proverà  a percorrere quest´ultima strada, chiaramente “dando voce” a chi è in disaccordo con la maggior parte degli ambientalisti.

Dunque, Riccardo Cascioli è un giornalista ed un esperto di questioni ambientali. Ed è soprattutto il presidente del Cespas (Centro Europeo di Studi su Popolazione, Ambiente e Sviluppo).

Di recente s´è beccato gli attacchi di Ermete Realacci (esponente della Margherita, e leader storico di Legambiente), che l´ha definito “il negazionista dell´effetto serra”.

E ciononostante (o forse anche per questo genere di attacchi), Cascioli ha ricevuto un premio conferitogli dall´uscente Ministro dell´Ambiente Altero Mattioli. Premio ricevuto in ragione dell´impegno profuso nell´analisi e nello studio delle questioni ambientali.

In relazione alla “scomunica” ricevuta da Realacci, Cascioli ha dichiarato:

Contestare le mie idee va benissimo, anche se in realtà  ho solo dato conto di un dibattito che divide la comunità  scientifica. E´ strano difendere un pensiero unico, mettendo a tacere gli altri. Invito Realacci a un dibattito dove confrontare le nostre idee, invitando scienziati dell´una e dell´altra parte“.

La questione principale su cui verte il “conflitto” è quella del trattato di Kyoto. Sessanta climatologi hanno firmato un documento, chiedendo l´abolizione del trattato.

A tal riguardo Cascioli ha dichiarato:

Nessuno ha dimostrato il nesso tra l´attività  antropica e il surriscaldamento globale, per dirne una. Solo che dirlo evidentemente dà  fastidio“.

Cascioli fa riferimento a quel vasto arcipelago di studiosi, che si ritrovano nelle posizioni espresse da Bjorn Lomborg nel suo libro “L´ambientalista scettico”, e nell‘autocritica del fondatore di Greenpeace, Patryck Moore.

Questi studiosi, in sostanza, non condividono la tesi “prevalente” dell´ambientalismo, secondo cui l´uomo sarebbe l´unico o il principale responsabile di ogni trasformazione climatica.

Ancora Cascioli:

L´approccio ideologico dominante dell´ambientalismo è intriso di un retaggio comunista, che di fatto oggi costituisce un ostacolo alla scienza. E´ una forma di strumentalizzazione dell´agenda politica ad ogni livello. L´ambientalismo è un´industria dell´allarme, legata ai finanziamenti privati ma soprattutto pubblici. Tutto legittimo, ma andrebbe detto. Ho appena ripreso in mano dozzine di titoli di importanti riviste degli anni ´70: tutti allarmi sul rischio di una nuova glaciazione. Adesso sulle stesse riviste si paventa l´irreversibile surriscaldamento del pianeta. Sul fronte ideologico c´è una confluenza di tre filoni: il femminismo, il movimento per il controllo delle nascite e l´ambientalismo. Tutti accomunati da accenni eugenetici“.

Altra questione fondamentale è quella energetica. Anche qui, Cascioli dice la sua:

E´ un tema fondamentale, e domina l´ideologia secondo cui il punto è ridurre la domanda: un proposito che non può che fare violenza alla realtà “.

Sulla necessità  paventata da Bush, di ridurre la dipendenza dal petrolio:

Giustissimo. Ma l´unica strada disponibile è il nucleare“.

Mentre sulla cosiddetta energia alternativa, sui pannelli solari e sull´energia eolica, Cascioli ha affermato:

Al massimo sono energie aggiuntive. Ciò di cui non si parla sono i costi spropositati di queste fonti. Per costruire una sola torre eolica occorrono risorse e si producono materiali inquinanti di gran lunga superiori ai risparmi offerti nel futuro. Per soddisfare il fabbisogno della Gran Bretagna con i “mulini a vento”, ad esempio, allo stato attuale della tecnologia bisognerebbe tappezzare di pale eoliche tutta la Scozia. I pannelli solari, che durano al massimo 10 anni, richiedono spazi quasi mai disponibili nelle città . E non è solo il nucleare a produrre scorie: anche i pannelli le generano, e vanno smaltite“.

E sulla “favola” delle auto all´idrogeno:

Non le vedremo finchè costeranno cifre inabbordabili. L´idrogeno non è una fonte di energia, ma un vettore. Per sfruttarlo bisogna spendere, in termini energetici, il triplo di ciò che poi si sfrutta. E´ come andare al mercato e comprare una mela barattandola con altre due. Quanto alle compagnie petrolifere, hanno gli stessi obiettivi degli ambientalisti. Basta guardare i finanziamenti allo sviluppo dell´energia alternativa. Le major del petrolio sanno che il nucleare è l´unica energia in grado di sostituire il greggio, e – legittimamente – puntano sui pannelli solari ed energia eolica. Come fa Greenpeace. Il guaio è quando gli stati rafforzano queste scelte a spese del contribuente. Ad esempio, BP è una delle più grandi compagnie petrolifere del mondo. Cosa significa BP? Ai tempi del colonialismo, stava per Burma Petroleum. Finito l´impero, divenne British Petroleum. Ma oggi significa Beyond Petroleum: al di là  del petrolio. La lobby che sostiene le energie alternative è sovvenzionata dalle major del petrolio“.

Mi raccomando, andateglielo a raccontare al Santone Guru “per me è come un secondo padre” Beppe Grillo che: “Le major del petrolio sanno che il nucleare è l´unica energia in grado di sostituire il greggio, e – legittimamente – puntano sui pannelli solari ed energia eolica. La lobby che sostiene le energie alternative è sovvenzionata dalle major del petrolio“.

E non fatevi prendere più per i fondelli, che è triste vedere delle persone plagiate!

Ancora sul protocollo di Kyoto, Cascioli afferma:

Il protocollo è la summa dell´ideologia ambientalista: in pratica, si propone di ridurre le emissione di CO2 – che nessuno ha mostrato essere connesse col surriscaldamento globale – senza prevedere sanzioni e premi efficaci. Ma la cosa peggiore è la filosofia di base. E´ come se uno che sta in montagna, anziché farsi una casa con il tetto spiovente per evitare che venga sfondato dal peso della neve, pretendesse di far smettere di nevicare. Il surriscaldamento è un fenomeno naturale, al quale l´uomo può adattarsi. Invece Kyoto punta a provvedimenti incredibilmente costosi in vista di benefici incerti e minimali, come il raffreddamento, di qualche decimo di grado“.

E sulla mancata adesione degli Usa al protocollo:

E per questo Kyoto è l´esempio di come l´ideologia ambientalista, trapiantata nelle agenzie dell´Onu dai burocrati di estrazione socialista messi a capo dei vari enti, sia un concentrato di antiamericanismo che trova adepti in Europa e altrove. La cosa paradossale è che gli Usa sono tra i pochissimi Paesi, fuori da Kyoto, ad aver ridotto le proprie emissioni di CO2“.

° 

In conclusione: dubitare di tutto e di tutti è un atteggiamento di sanità  mentale.

L´Italia di tutto ha bisogno fuorchè di Uomini Forti, che qualunque cosa essi dicano, viene presa per vera.

Non abbiamo bisogno di un nuovo Fascismo.

Non abbiamo bisogno di un nuovo Duce.

Non abbiamo quindi bisogno di Beppe Grillo!

E ricordate: “Le major del petrolio sanno che il nucleare è l´unica energia in grado di sostituire il greggio, e – legittimamente – puntano sui pannelli solari ed energia eolica. La lobby che sostiene le energie alternative è sovvenzionata dalle major del petrolio“.

° 

A voi poi pensarla come più vi faccia piacere!

13 Responses to "Le balle dell´ambientalismo e di Beppe Grillo"

  • camelot says:
  • capemaster says:
  • Carmelo says:
  • Davide says:
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