La Merkel vara la rapina di Stato

E alla fine il governo più sgangherato d´Europa, quello che mette assieme centristi/conservatori e sinistra socialdemocratica (ma la sinistra tedesca è davvero socialdemocratica?), ha partorito il provvedimento più stupido e ignobile che si potesse immaginare: aumentare l´Iva dal 16 al 19%.

Qual è la motivazione del provvedimento? Quella di riuscire a ricavare un gettito fiscale sufficiente a rispettare gli impegni di Maastricht.La cosa più grottesca però è che il provvedimento è stato adottato, in un momento in cui l´economia tedesca (come quella italiana grazie alle politiche del governo Berlusconi) è in ripresa.

Quando l´economia cresce, cresce anche il gettito fiscale, cioè le entrate per lo Stato.

Talchè, da questo punto di vista il provvedimento è inspiegabile.

Anche perché quando un´economia è in fase espansiva, i governi devono assecondare la crescita, non frenarla. E se si aumenta la tassazione sui consumi, è ovvio che la domanda interna sia scoraggiata.

Tanto è vero che in genere, i governi “illuminati” (quelli cioè liberali e liberisti), quando c´è una ripresa della domanda interna, contestualmente provvedono anche ad una riduzione della tassazione. Sapendo che il minor gettito dovuto alla tassazione, sarà  più che compensato dal gettito legato ai maggior consumi.

E´ una cosa banalissima e ovvia, che ha ampie risultanze in tutto il mondo. Anche negli ex paesi comunisti.

Basta leggere le analisi econometriche dei Peco, cioè dei paesi dell´Europa dell´Est (quelli ex bolscevichi), nei quali a fronte di una fortissima riduzione della tassazione, si registrano tassi di crescita del PIL talmente elevati, da far apparire la Cina come un paese del Terzo Mondo.

Ma l´Europa si sa, non è che sia governata da persone “illuminate” in questo momento (ad eccezione, come si è detto, dei Peco. Dove, appunto, sono al potere governi di Destra).

Infatti, per questa ragione, è molto probabile che anche in Italia (dove grazie al governo Berlusconi la disoccupazione ha raggiunto il minimo storico da 30 anni a questa parte, il 7,7%) si adottino politiche di inasprimento della tassazione.

E tutto ciò produrrà  un unico effetto: rallentare la crescita che sta verificandosi. E a causa di ciò, ridurre la crescita occupazionale.

D´altra parte, se un governo “vara” come primo provvedimento politico, l´aumento dei Ministeri, delle poltrone, delle auto blu, dei dipendenti pubblici, dei portaborse, delle diarie ecc.. ecc.., cosa ci si può aspettare?

L´interesse della povera gente?

L´interessa “generale”?

E qui veniamo al dunque. Perché il caso Germania può costituire un precedente, e può creare alibi. Per la serie: l´hanno fatto in Germania? E allora noi possiamo farlo anche in Italia!

Quando si aumentano le tasse, però, vuol dire che la politica smette di ricercare soluzioni “alte”. Vuol dire che sceglie la via più facile.

Quando la politica aumenta le tasse, non importa a carico di chi, vuol dire che la politica sta tutelando i propri privilegi.

Quando questo banalissimo concetto sarà  chiaro (quando cioè si capirà  che se c´è qualcuno che alza la voce contro la “Rapina di Stato”, non è che lo faccia per tutelare i possidenti, ma solo per tutelare il “cittadino” dalla Partitocrazia), forse le politiche economiche saranno davvero più giuste.

Quando questo banalissimo concetto sarà  chiaro, forse si smetterà  di combattere la ricchezza altrui, e si inizierà  a combattere la povertà .

Ma questa cosa non interessa alla sinistra europea!

° 

Tracked back to The Crazy Rants of Samantha Burns, Blue Star Chronicles, The Liberal Wrong Wing

° 

2 Responses to "La Merkel vara la rapina di Stato"

  • Astrolabio says:
  • camelot says:
Leave a Comment