Napoli: il centrosinistra fa voto di scambio ed estorsioni

Dunque, con la “discesa in campo” di Berlusconi come capolista di Forza Italia al Consiglio Comunale di Napoli, la campagna elettorale nel capoluogo campano è entrata nel vivo.Da una parte il centrodestra candida l´ex questore Franco Malvano (parleremo nei prossimi giorni di questo), dall´altra il centrosinistra “riconferma” l´insignificante Rosa Russo Iervolino.

Si diceva che la discesa in campo di Berlusconi ha messo in agitazione il centrosinistra napoletano. Ciò è talmente vero, che la Iervolino (probabilmente temendo che Berlusconi dica la cosa più scontata del mondo: “Il centrosinistra in Campania prende i voti della Camorra”, lo dico io assumendomene la responsabilità . Ma d‘altra parte lo sanno anche le pietre che ciò è vero!) ha dichiarato:

Cosa dice Berlusconi, che io in Procura ci sto bene? Mezza parola ancora e lo querelo, diteglielo“.

Che paura!! Presidente Berlusconi, vada avanti!

E se non va lei avanti, ci pensiamo noi.

Ci si può divertire a raccontare le “chiacchiere” (che tutti conoscono) sugli assesori della Iervolino, su uno in particolare. Lo stesso che ha impedito a Beppe Grillo di parlare, quando quest´ultimo ha preso parte ad uno spettacolo organizzato durante la “notte bianca” svoltasi mesi fa a Napoli.

E il Grillo, da buon servo di Regime, da maggiordomo ha taciuto! Voleva parlare della privatizzazione del servizio di erogazione dell´acqua, ma siccome l´assessore “è quello che è”, ha dovuto tacere!

Vigliacco e servo di Regime!

Oppure si può raccontare degli otto miliardi di appalti, dati senza asta pubblica, per realizzare la metropolitana. Non so se rendo: senza asta pubblica, attribuiti ad personam! 8 miliardi di appalti! E la magistratura che fa? Perché non indaga?

Si diceva l´agitazione del centrosinistra, ma non solo.

Gli intrallazzi caratterizzano questa tornata elettorale amministrativa. Intrallazzi fatti dal centrosinistra.

Intrallazzi che la Presidenza Regionale e cittadina di Alleanza Nazionale hanno denunciato, tramite un esposto alla magistratura. Denunciando reati :”che vanno dall´estorsione al voto di scambio“.

Queste le dichiarazioni del parlamentare campano di Alleanza Nazionale, Marcello Tagliatela, che discutendo in una conferenza stampa del contenuto dell´esposto fatto alla magistratura, ha parlato di:

Intimidazioni, minacce, metodi da camorra ai danni di medici, dirigenti di strutture sanitarie e perfino di pazienti in liste d´attesa: pressioni di ogni genere in cambio di voti“.

Il vero artefice di questi scempi, dice sempre il parlamentare di An, è l´attuale assessore regionale (della Margherita) alla Sanità , Angelo Montemarano, il quale starebbe ricorrendo a queste pratiche illecite al fine di raccogliere consensi per far eleggere suo figlio Emilio, al Consiglio Comunale di Napoli.

Ancora Marcello Taglialatela:

Mi sono arrivate segnalazioni da parte di alcuni medici di base e titolari di centri convenzionati, di intimidazioni e minacce esercitate nei loro confronti dall´assessore Montemarano e dalla sua segreteria. Specificamente mi è stato riferito che verrebbero pretesi i nominativi e gli indirizzi di alcuni loro assistiti in modo da poter controllare, risalendo al seggio elettorale di appartenenza, l´effettivo riscontro di quanto richiesto. Mi è stato anche comunicato da medici dipendenti della Asl Napoli 1, della quale l´attuale assessore Montemarano è stato per molti anni direttore generale, che in tutti i distretti che compongono le Asl e in strutture come gli Incurabili, il San Gennaro e l´Ascalesi, sono state organizzate riunioni elettorali per il figlio di Montemarano e che durante tali riunioni è stata imposta un´adesione alla campagna elettorale minacciando ritorsioni in ordine a sviluppi della carriera e quant´altro“.

Anche Mario Landolfi, ex Ministro per le Comunicazioni e Coordinatore Regionale campano di An è intervenuto sulla vicenda, e rivolgendosi alla Iervolino ha detto:

Lei che si è fatta paladina della legalità , ci dica cosa ne pensa di questo esposto. Tutto quello che sta accadendo conferma che Napoli è una città  difficile e qualifica l´azione del governo di centrosinistra promosso da oltre dodici anni“.

Una cosa è certa: nessuna persona perbene può più votare centrosinistra in Campania.

Nessun alibi o scusa può più tenere.

Le persone perbene stanno tutte dalla parte opposta al centrosinistra!

Tutte!

Mentre i mariuoli, i tangentisti e i camorristi continuino pure a votare centrosinistra!

15 Responses to "Napoli: il centrosinistra fa voto di scambio ed estorsioni"

  • ilfreddo says:
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