Le gaffe e le grane dell´Unione

Dunque, il governo dell´Unione è da poco formato, ma non mancano problemi grandi e piccoli a creare ansia nei leader della maggioranza, e a offuscare l´immagine dell´attuale esecutivo (e malgrado ciò, la blogosfera di sinistra tace e fa finta di non vedere o sentire). Iniziamo dalla storiella del “State zitti tutti!”. Dunque, l´economista delle mattonelle, al secolo Romano Prodi, a fronte delle numerose e imbarazzantissime “esternazioni” dei suoi ministri, ha dovuto intimar loro di tacere.L´occasione per “concertare” le modalità  della comunicazione politica, sarà  il ritiro a San Martino Campo, che dovrebbe avvenire dal 4 al 6 giugno.

Ufficialmente la motivazione è:

Fissare alcuni obiettivi di programma, gettare le strategie di base, avviare un confronto tra i vari dicasteri“. Aria fritta!

La realtà , come Prodi ha detto ai suoi è:

Dobbiamo dare un´idea di compattezza e offrire al Paese una comunicazione coerente: solo muovendoci in sintonia riusciremo davvero a cambiare qualcosa“.

Mi si perdoni: e in questi cinque anni non potevano creare le condizioni per “muoversi in sintonia”?

Devono prima arrivare al governo, e poi darsi delle “regole”?

Ma non avevano un programma condiviso da tutte le forze politiche?

E allora qual è il problema?

Bah!

Andiamo avanti.

In tema di gaffe e di sortite “stupefacenti” è da segnalare la performance del Ministro dei Trasporti in quota PdCi, Alessandro Bianchi.

Il quale è intervenuto su qualsiasi questione: dall´Iraq al ponte sullo stretto di Messina, da Israele a Castro, creando sgomento nei suoi alleati.

Qualche sua piccola dichiarazione:

Bush è il peggiore presidente degli Usa“.

A proposito del dittatore comunista Castro:

Lo ammiro, mi emoziona“. E la violazione dei diritti umani lo emoziona?

A proposito dell´Iraq:

Gli attacchi ai nostri soldati hanno carattere terroristico ma come si fa a non dire che derivano da chi sta resistendo a un´aggressione?“.

Le reazioni dei suoi alleati.

Gianni Vernetti, sottosegretario agli Esteri:

Ma questo qui non era il ministro dei Trasporti? Troppi colleghi si divertono a esternare fornendo al centrodestra ottimi argomenti per denunciare la nostra inaffidabilità “.

Prego notare la confessione di questo Vernetti, quando parla di “nostra inaffidabilità “. E se se lo dicono da soli, vuol dire che sono davvero mal messi!

Ancora. Lamberto Dini:

Ma come si fa? Negli Stati Uniti si è liberi di esprimere giudizi negativi sulle scelte del presidente, a Cuba no, se non si vuole finire in galera. Non ci si può lasciar andare a queste romanticherie perdendo di vista la sostanza e dando una pessima immagine del governo. Ci vorrebbe la frusta“.

Ci vorrebbe la frusta?

Dando una pessima immagine del governo?

Cesare Salvi, sinistra Ds:

Ma figuriamoci se mi metto a commentare le dichiarazioni di questo signore. Non resta che chiedere a Prodi di usare non solo il cartellino giallo ma pure quello rosso“.

Il ministro Bianchi deve essere “espulso” dal Governo?

Sempre meglio!

Pietro Folena, Rifondazione Comunista, a scoprire l‘acqua calda:

Bianchi è una persona di grande spontaneità  e sono sicuro che come ministro farà  bene. Tuttavia Cuba è una dittatura, un Paese che viola i diritti umani e questo è un nodo che non può essere eluso“. Grazie per avercelo detto, non ne avevamo idea.

Ma di ministri gaffeurs, il governo dell´Unione ne è pieno.

Veniamo alla Bindi.

La brava donna, al ministero bluff della Famiglia non voleva andare.

Lei voleva l´Istruzione.

Prodi a supplicarla, dopo averla indicata al Capo dello Stato:

Ti prego Rosy vieni a giurare..

Lo ha raccontato la stessa brava donna a Maria Latella, in una trasmissione su Sky.

Lamentando “metodi cencelliani“, grazie ai quali il Ministero dell´Istruzione è andato a Fioroni perché “nel partito ha più tessere della Bindi“.

Siccome io di tessere non ne ho quasi nessuna, se non la mia e quella di qualche amico, ho sostenuto che potevano anche non mandarmi al governo se il criterio era quello“.

Magnifico! Sublime!

In genere, nella Prima Repubblica, i “signori delle tessere” erano dei traffichini senza eguali. Gente che sulle pratiche clientelari ha costruito fama, potere e danaro. Tantissimo danaro. Arrivando anche a far visita alle patrie galere!

E la Bindi ci comunica, con la sua “esternazione”, che avremmo al Ministero dell´Istruzione un nuovo “signore delle tessere”. Che gioia! Che bello!

Che mirabile avvenire ci attende grazie a quest´uomo!

Ma la Bindi, blandisce anche il Vampiro: Vincenzo Visco, Vice Ministro dell´Economia, per le sue dichiarazioni relative alla necessità  di aumentare le tasse:

Fa parte di quella stagione nella quale i ministri facevano parole e non fatti“.

Insomma, gentilmente gli ha dato di paroliere e di fancazzista!

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E insomma signora mia, queste cose capitano nell´era dell´Unione al governo.

Polemiche di qua e polemiche di là .

Altri due mesi così e gli italiani rimpiangeranno il Nano di Arcore!

Nel frattempo noi ci si continui a limare le unghie e a prendere il sole. Magari sorseggiando un Jd!

In pieno relax!

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Tracked back to The Liberal Wrong Wing, The Crazy Rants of Samantha Burns, Conservative Culture

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4 Responses to "Le gaffe e le grane dell´Unione"

  • Zia Concetta says:
  • camelot says:
  • Zia Concetta says:
  • camelot says:
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