Il giustizialista Giuseppe D´Avanzo accusa Mastella di berlusconismo

Da Repubblica° il magnifico Giuseppe D´Avanzo: ° Sapevamo di dover fare i conti con un berlusconismo senza Berlusconi. Quindi, nulla di sorprendente che Mastella, neoministro della Giustizia, proponga un°´amnistia che non ha alcuna possibilità  di essere approvata dal Parlamento, nelle condizioni attuali. La patologia del berlusconismo è (non solo, ma soprattutto) eclissi dell°´etica della responsabilità . Colpisce nello stesso modo la destra e la sinistra. La destra l°´ha utilizzata in modo cinico e coerente, negli anni di governo, andando diritto verso i propri interessi e obiettivi distruggendo ogni principio (vedi le leggi “ad personam”). La sinistra è più irresponsabile e allegra: difende i principi senza curarsi degli obiettivi. Preferisce gridare i suoi buoni sentimenti, mostrare la nobile sensibilità  del proprio stato d°´animo senza preoccuparsi se quelle mosse e dichiarazioni di principio aiutano a risolvere il problema o lo aggravano“. Clemente Mastella e il coro politico che lo accompagna e lo spensierato circuito mediatico che, senza incrinature, lo sostiene ha le prerogative del berlusconismo di destra e di sinistra. è, insieme, cinico e anima bella. è crudamente logico (nella personale ricerca del consenso) e narcisisticamente “buonista”. è spietato perché esercita questa sua irresponsabile “etica” sulla pelle dei più deboli, dei 61.392 poveri cristi che patiscono, in spazi per 46 mila posti disponibili nei 207 penitenziari italiani, il più infernale sistema carcerario europeo“.° 

Dunque, il magnifico D´Avanzo e come sempre (tra le tante cose) lamenta le cosiddette leggi “ad personam”, termine che oramai evoca sordidi complotti e meschine attività  partigiane, finalizzate ad evitare il “gabbio” al buon Berlusconi.

E come al solito, il buon D´Avanzo fa finta di non ricordare (tanto i suoi lettori mica glielo rimproverano) che leggi ad personam la sinistra ne ha fatte. Ne cito 2: la depenalizzazione dell´abuso in atti d´ufficio, fattispecie per la quale era indagato Romani Prodi, per atti compiuti quando era Presidente dell´Iri. E poi c´è da aggiungere l´amnistia che ha consentito ai dirigenti di Botteghe Oscure, di non fare visita alle patrie galere a causa di quel miliardo di vecchie lire, approdato alla sede dell´allora Pds, e frutto della famigerata Tangente Enimont.

Ma per D´Avanzo, evidentemente queste non sono leggi ad personam, perché hanno aiutato gli amici suoi! E quindi nemmeno è sfiorato dal dubbio che forse sarebbe meglio tacere. Ma evidentemente considera i suoi lettori come dei coglioni! E ad essi, di sicuro, non riserva rispetto e onestà !

Ma andiamo avanti, perché il nostro D´Avanzo è talmente spassoso che dopo aver detto che grazie alla CdL è venuta meno l´etica della responsabilità , e insomma il Paese è divenuto un bivacco di delinquenti che sfoggiano quasi un senso di impunità , lui che è una personcina perbene, che i reati non li commette e non vuole che altri ne commettano, perché altrimenti il berlusconismo è ovunque, cosa propone?

Leggete qui:

Si approvi una depenalizzazione che preveda per i reati non gravi sanzioni diverse dalla reclusione“.

E ancora:

il centrodestra non sente ragioni in quanto non vuole abbandonare la linea dell°´inasprimento delle pene per i recidivi (legge Cirielli)“.

° 

Fammi capire D´Avanzo: tu lamenti che il Paese sia caduto in un baratro di immoralità  a causa di Berlusconi, e cosa proponi? La depenalizzazione dei reati non gravi, e l´eliminazione della Cirielli, che proprio i delinquenti più infami, quelli che si macchiano di recidiva, vuole punire con maggiore severità ?

E questa per te è etica della responsabilità ? Ma soprattutto: questo per te è etico?

Ma sentiamo poi come vorrebbe risolvere lui il problema dei recidivi:

La prevenzione della recidiva e la protezione della “sicurezza”, sostengono gli esperti, si ottiene con l°´associazionismo, il privato sociale, gli enti locali con solide misure di sostegno e di opportunità  per chi esce dal carcere“.

Cioè a dire, D´Avanzo: tu accusi il centrosinistra, Mastella in primis, di “astratto buonismo” e inconcludente, e cosa proponi per combattere i recidivi, l´associazionismo e il privato sociale?

Ora, capisco che a Repubblica e all´Espresso vada di moda, ma non ti sembra di eccedere un pochettino con il Jd? Che dici?

La prossima volta, l´articolo, scrivilo quando sei sobrio!

° 

P.S.: solidarietà , rispetto e un ringraziamento ai militari italiani colpiti ieri in Iraq. E un ricordo composto per il Caporal maggiore Alessandro Pibiri. Ancora oggi, chi lotta per la pace, la libertà  e la democrazia è costretto a sacrifici. Spesso ripagati con l´odio o con l´indifferenza. Non qui. Non su questo blog.

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Tracked back to third world county, Freedom Watch

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4 Responses to "Il giustizialista Giuseppe D´Avanzo accusa Mastella di berlusconismo"

  • Giggimassi says:
  • camelot says:
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