Mara Carfagna ovvero quando la bellezza ti fa essere discriminata

E´ l´estate, il caldo e ora anche il tempo piovoso a spingere la politica e i giornalisti ad occuparsi di cose meno impegnate, quando non le si valuti anche peggio.° ° 

Sicché non ci si stupisca che l´argomento più à  la page degli ultimi giorni, riguardi la disputa tra Mara Carfagna ed Elisabetta Gardini. Divise da una poltrona.

Una poltrona per due: quella di portavoce di Forza Italia.

E´ la funzione che attualmente esercita la Gardini. Per volontà  di Sandro Bondi.

Mentre la stampa ci narra che il Berlusca vedrebbe di buon occhio, in questo incarico, la più giovane e di certo non meno capace Mara Carfagna.

La quale, tuttavia, ha un neo enorme. Ingigantito dal fatto che è giovanissima: è una gran bella donna.

Dunque scatta l´equazione inevitabile: è giovane e bella, e quindi non può che essere un´oca! Discriminazione pura e aprioristica!

Infatti Mara Carfagna, diversamente da buona parte del ceto politico italiano, quello di sinistra in primis (si pensi a D´Alema, Rutelli, Bertinotti e Veltroni), è finanche laureata.

Con lode in giurisprudenza.

Che se uno pensa che Fassino, che in vita sua non ha mai fatto un tubo, la laurea “è riuscito a prendersela” solo qualche anno fa, quando era sottosegretario agli Esteri, beh, uno non può che considerare la Carfagna una persona più che idonea a ricoprire qualunque ruolo politico. Almeno ha studiato!

Almeno dispone di un´alfabetizzazione maggiore rispetto alla stragrande maggioranza dei politici di sinistra italiani! Che stanno a fare gli statisti, come D´Alema, con la sola maturità  classica! La cultura non si fa sui bignami! Non si fa con i “diciamo” o con i “diciamo francamente”!

Sempre su questa stessa “frequenza”: ma lo avete mai sentito parlare Paolo Cento, attuale sottosegretario al Ministero dell‘Economia? Non indovina un congiuntivo neanche a pagarlo!

Mentre è sicuro che alla Carfagna, una cosa del genere non potrebbe capitare.

Paolo Cento può fare politica con ruoli di prestigio, Mara Carfagna no?

E perché mai?

Non solo.

La giovane parlamentare di Forza Italia, che nella vita evidentemente mostra più di un talento, ha anche conseguito due diplomi di non facile portata: uno in danza, ed uno in pianoforte.

E siccome suonare non è proprio come giocare a calcetto o fare jogging, come dire: c´è più di una ragione perché si possa considerare la Carfagna, come una giovane, bella e capace donna.

Che non può e non deve essere discriminata per il fatto di essere avvenente.

E´ squallido e provinciale.

E´ una roba da alba dei primordi dell´intelletto.

Da attività  cerebrale prossima a quella di un fungo porcino.

Una roba da coglioni invidiosi.

Sicchè, cortesemente, volate alto.

Almeno voi del centrodestra.

Almeno una volta l´anno, non dico tanto!

Quanto alla Carfagna: amica mia, dopo questa marchetta, non ti sembrerebbe il caso di sdebitarti con il sottoscritto,° magari con una cenetta e una seratina?

Aspetto tue informazioni? :mrgreen:

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40 Responses to "Mara Carfagna ovvero quando la bellezza ti fa essere discriminata"

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