L´Italia in Libano. Il centrosinistra mette al bando il pacifismo

Nonostante in Italia governi una coalizione a larghi tratti pacifista, l´Italia non muta politica estera.° ° 

L´Italia rimane in Iraq ed in Afghanistan: dando continuità  alla politica estera del centrodestra. In quei territori si è impegnati in missioni di pace, non muta la missione e non ci si ritira.

Non solo.

Il centrosinistra, quantunque abbia al proprio interno forze di sinistra radicali ostili ad ogni forma di coinvolgimento militare dei nostri soldati, ha deciso che manderà  nostri uomini nel sud del Libano.

Una forza di pace e di interposizione, sotto l´egida dell´Onu, che ha come obiettivo quello di riportare pace stabile e duratura in quei territori.

Il ministro degli Esteri Massimo D´Alema:

I soldati italiani arriveranno in Libano entro 14 giorni“.

L’Italia è stata ed è in prima fila con l’invio di aiuti e sabato prossimo arriverà  una nave con 500 tonnellate di aiuti e un ospedale da campo. L’Italia è pronta a contribuire alla forza di pace delle Nazioni Unite con una dislocazione probabilmente nel sud del Libano per garantire la sicurezza“.

è evidente che i tempi e le modalità  del dispiegamento di questa forza dipendono in primo luogo dalle Nazioni Unite“.

E´ evidente, quindi, che l´Italia non abbia alcuna intenzione di venir meno a quel compito di “forza di pace”, che il centrodestra è riuscito a farle avere negli ultimi cinque anni.

Sebbene D´Alema, per accattivarsi le simpatie della componente comunista della sua coalizione, sia costretto a usare toni duri:

Le guerre purtroppo non producono nulla di buono e anche questa non ha prodotto nulla di nuovo“, alla fine l´impegno italiano sarà  forte e di valore.

Nessuna deriva pacifista è all´orizzonte!

Prodi, tuttavia, tira acqua al mulino degli scettici (rispetto all´intervento), quando afferma:

l’Italia desidera un mandato chiaro e privo di ambiguità “.

Quasi a chiarire che in Libano si va non per fare la guerra. Ma questo è ovvio.

Tuttavia, l´importanza dell´invio in quei territori di nostri uomini, dipende anche da un´altra circostanza. Che non può essere considerata secondaria.

In Occidente, nelle ultime settimane, sono arrivate foto scattate in Libano, a testimonianza delle presunte distruzioni operate da Israele.

Buona parte di queste foto, per stessa ammissione delle agenzie di stampa che le hanno diffuse, sono dei falsi clamorosi. Si tratta di foto “taroccate” al solo scopo di far apparire Israele come crudele.

Il tutto è opera del fotografo Adnan Hajj, che è ritenuto vicino ad Hezbollah.

Queste foto che vi mostro (via The Right Nation), sono state segnalate dal sito Little Green Footballs. Che ha scoperto quanto sia falso il loro contenuto.

Innanzitutto in questa si dà  l´impressione che ci sia stata una distruzione.

In realtà  è solo immondizia che brucia!° 

In queste due foto, invece, si assiste al miracolo della risurrezione: lo stesso uomo che qualche istante prima figura in piedi, nello scatto successivo appare morto. Un bravo attore!

In questa sequenza, invece, si assiste ad un altro miracolo: un palazzo abbattuto (evidentemente una volta), viene usato per far credere che ci siano stati tre distinti attacchi. Un solo attacco. Un solo abbattimento.

Questa è la guerra. E queste sono le mistificazioni di Hezbollah.

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Tracked back to third world county, The Bullwinkle Blog, Pirate´s Cove, Fulvia Leopardi

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6 Responses to "L´Italia in Libano. Il centrosinistra mette al bando il pacifismo"

  • bhikkhu says:
  • Giulio says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
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