Bot e risposta di Visco

Vincenzo Visco il Vampiro!

Vincenzo Visco non ci sta proprio a passare per cattivo, per duro, per vampiro.° 

Non ci sta a passare per quello che sta allestendo il più grande “Grande Fratello tributario” della storia patria.

Candide ed esaustive le sue parole, che evidenziano inequivocabilmente quali siano le sue intenzioni:

Una razionalizzazione dei dati già  esistenti in modo da poter digitare un nome per sapere quello che succede a lui, alla sua famiglia: è una forma di controllo“.

Appunto!

E´ una forma di controllo.

E il Grande Fratello tributario il sottoscritto non lo vuole, proprio perché è illegittimo e dittatoriale il fatto che uno stato sappia quello che fa un cittadino: io non voglio essere controllato in ogni momento.

Io non voglio che lo stato sappia cosa mangio, cosa compro, quando lo compro e perché lo compro.

E se il sottoscritto fosse malato di Aids?

Dovrei anche subire l´onta e l´umiliazione di essere controllato?

In quanto malato di Aids è presumibile che dovrei recarmi spesso dal medico.

Con il decreto Visco/Bersani ogni spesa per professionisti, che superi i 100 euro, deve essere pagata con carta di credito o con altri strumenti elettronici che lascino “scie”.

E io malato di Aids, prossimo alla morte, dovrei anche subire l´affronto di essere spiato e sorvegliato dallo stato?

Ma vi pare possibile?

Dove finisce la dignità  della mia persona? Dove finisce il mio legittimo diritto alla privacy?

Lo stato non è il Padrone. Lo stato è il Servitore del cittadino!

Lo stato ha il diritto/dovere di appurare “solo” se il sottoscritto paghi le tasse.

Non già  di sapere cosa io faccia, quando e perché! Sono cazzi miei!

E´ vergognoso tutto ciò.

Ed è ancora più vergognoso il fatto che Visco, irritandosi per una presunta cattiva interpretazione del suo pensiero, ribadendo il suo punto di vista, finisca poi per dire cose anche più inquietanti. Come quelle che ho riportato sopra.

Vi rendete conto di chi avete messo al governo?

Ma andiamo avanti, chè la storia non è finita.

Ieri il Vampiro, pardon, Vincenzo Visco, ha dichiarato anche la sua intenzione di abbassare l´aliquota per lo scaglione di reddito più basso: dal 23% al 20%.

Intento nobile. Senza dubbio (noi del centrodestra abbiamo fatto molto di più: abbiamo innalzato la “soglia di esenzione” dal pagamento delle tasse!).

Se non fosse però, che il finanziamento di questa misura deriverà  dall´aumento della tassazione sui Bot. Dal 12,50% al 20%.

Allora: è vero che i Bot, ovvero i titoli del Debito pubblico, abbiano una “trattenuta alla fonte” che è la più bassa d´Europa, però è altresì vero che in Bot investano i propri danari tutti. Non certo solo le persone abbienti (che anzi, hanno altri “strumenti” molto meno rintracciabili, per lucrare con il proprio risparmio).

E allora che succede?

Succede che se da una parte Visco aumenterà  il “reddito netto” alle persone meno abbienti, dall´altra parte però gli toglierà  soldi, qualora queste persone avessero risparmi investiti in Bot.

Da una parte dà , e dall´altra toglie! Solo che dà  il 3% in più, e toglie il 7,5%. La matematica non è una opinione.

Vicenda squallidotta!

Non mi soffermo nemmeno, poi, sul fatto che l´aumento delle tasse sui Bot, di sicuro comporterebbero un minor flusso di investimenti dall´estero.

Né voglio soffermarmi sul fatto che, se ciò dovesse avvenire, stante un calo della domanda di Bot, lo stato dovrebbe aumentare gli interessi sui titoli del debito (per produrre domanda aggiuntiva).

Né dirò, che se quest´ultima ipotesi dovesse verificarsi (ed è certo!), aumentando gli “interessi a debito” sui Bot, aumenterebbe anche il debito pubblico.

Non lo farò, e voi mi siete testimoni!

Ma la cosa ancora più divertente, è che Visco voglia usare il maggior gettito presunto, che dovrebbe derivare dal Grande Fratello tributario, anche per fare l´ennesima regalia al “pubblico impiego” (i cosiddetti statali): 4 miliardi di euro di aumenti, diluiti in 3 anni.

Cioè: negli ultimi anni, se c´è una categoria che ha sempre, ripeto sempre ottenuto l´indicizzazione del proprio stipendio (anche oltre l´aumento inflattivo) è stata quella del pubblico impiego.

Questo pubblico impiego lo “tirano tutti per la giacchetta”!

Per la serie: “Ti prego, vota per me! D‘altra parte ho il potere di aumentarti lo stipendio!”.

E adesso, si rompe i coglioni a tutti noi cittadini, ci si vuole spiare, controllare, “monitorare”, si dice in nome della lotta all´evasione fiscale, per recuperare “gettito”.

E per farne che, per dare l´ennesimo aumento ai pubblici dipendenti, che sono il serbatoio di voti di tutti quelli che campano di politica?

No, eh! Non ci provate nemmeno!

Avete rotto i marroni con la storia del declino economico del Paese, con la gente che non arriva a fine mese, e ora che governate che volete fare?

Aumentare gli stipendi a quelli cui il centrodestra ha già  aumentato lo stipendio?

Non ci provate!

Se avete un minimo di dignità , usate questi danari per aumentare gli stipendi a quelli che ne hanno bisogno.

A quelli il cui voto, non si sa a chi vada!

Ho un consiglio: aumentate le pensioni!

Il problema è che si potrebbe tornare a votare da un momento all´altro.

E allora chi glielo fa fare a questi signori qui, di comportarsi con coerenza e correttezza, magari andando contro i propri interessi elettorali?

D´altronde l´indulto perché l´hanno fatto?

Semplicemente per prendere qualche diecina di migliaia di voti in più!

E per di più, dai loro elettori più “vicini”! 😉

° 

25 Responses to "Bot e risposta di Visco"

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