Lella Fagno Bertinotti: una gaffe continua

Dunque, Lella Fagno Bertinotti (moglie del Presidente della Camera Fausto) è stata intervistata da Angela Frenda sul Corriere della Sera.° ° ° 

E tanto per cambiare ha fatto delle gaffe. E detto cose non vere.

Dico “tanto per cambiare” in quanto già  in un´altra celebre intervista al Corriere (di cui si è dato contezza su questo blog), la moglie del subcomandante Fausto fu un po´ troppo “frivola e leggera” nelle dichiarazioni. Tanto da apparire più che la moglie di un comunista, quella di un ricco industriale.

Ma veniamo al dunque, perché questa volta Lella Fagno Bertinotti le ha “sparate grosse” su Cuba.

Ecco uno stralcio dell´intervista:

C´è qualcosa, di quel che lui ha fatto da presidente, che non ha approvato?

Quando gli fanno attacchi ingiustificati e non risponde. Ecco, vorrei che reagisse di più. Ma per il resto si sta muovendo bene“.

Anche sugli auguri a Fidel Castro?

Certo, glieli doveva fare: non si usano i compleanni per regolare conti. Quelle polemiche mi hanno fatto arrabbiare: vorrei che qualcuno mi dicesse come era Cuba prima di Castro“.

Come era?

Orrenda. Adesso, tra i paesi del Terzo mondo, è il più avanzato: i bambini hanno tutti da mangiare, vanno ancora a scuola, non c´è prostituzione minorile, non sono venduti organi. Poi, certo, c´è la pena di morte, non ci sono elezioni..Ma ciò non giustifica un embargo che dura da 50 anni“.

Pochissime considerazioni.

Io Cuba l´ho vista. Volevo vedere cosa fosse uno degli ultimi esempio di socialismo reale presenti nel mondo.

Ciò detto, quando Lella Bertinotti dice che “non c´è prostituzione minorile“, dice una enorme e scellerata menzogna.

Cuba gronda prostituzione e purtroppo gronda anche prostituzione minorile.

Nel post dal titolo “Cuba: cronaca di un viaggio” ho raccontato un episodio in particolare, che mi ha messo di fronte ad un caso di pedofilia.

Ero a mare, a Las Playas de l´Este, ero in acqua. Mi si avvicina una donna tenendo due bimbe per le mani.

Avranno avuto non più di dodici anni. E mi chiede: “Quieres chica, quieres chica?”.

Me le stava offrendo!

Non voglio aggiungere altro su questo argomento, ma le menzogne non le posso accettare.

Altra questione: è serio dire che gli unici problemi di Cuba siano la pena di morte e il fatto che non si facciano elezioni?

E´ cosa trascurabile il fatto che non si voti?

Andiamo, è fuori dal mondo. Cuba è sotto dittatura.

Fino a qualche anno fa i cattolici, solo per il fatto di essere religiosi, venivano sbattuti in prigione. Senza alcun motivo!

Ancora oggi i gay sono perseguitati e messi al gabbio.

In ogni angolo della strada ci sono militari: che controllano, monitorano e setacciano tutto.

Le spiagge sono vietate ai cubani, ripeto vietate!

Non possono “mischiarsi” con i turisti.

E tanto altro ancora ci sarebbe da dire, ma non ne ho voglia. Rimando al post che ho scritto sull´argomento.

In conclusione, Lella Bertinotti ha perso un´altra occasione per tacere.

E dispiace, che queste obiezioni non le siano state avanzate dalla pur talentata Angela Frenda. Giornalista “cattiva e capace”.

O meglio: ex giornalista “cattiva”.

Ora è diventata buona e acquiescente.

Praticamente uno zerbino!

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5 Responses to "Lella Fagno Bertinotti: una gaffe continua"

  • moltitudini says:
  • camelot says:
  • Giulio says:
  • camelot says:
  • monico belluccio says:
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