L´Unione e la macelleria sociale

Macelleria sociale.° ° 

Espressione efficace: evoca impoverimento, degrado e iniquità .

Macelleria sociale.

La cifra linguistica usata per definire le politiche economiche del centrodestra.

Ovviamente da parte della sinistra.

Berlusconi e il taglio delle pensioni qui. Berlusconi e l´impoverimento dei meno abbienti là .

Berlusconi e lo tsunami. Berlusconi e l´estinzione dei panda.

Se soffrite di stitichezza, o se la prostata vi dà  problemi, sappiatelo: è colpa di Berlusconi!

Non ve lo avevano ancora detto?

Ve lo dico io, fidatevi.

Eppure c´è qualcosa che non torna.

M´arriva all´olfatto un certo afrore.

Evoca qualcosa di non piacevole.

No, tranquilli, non è come state pensando ora: mi sono lavato, sono una persona pulita. Almeno all´esterno!

E´ che questo odore, mi ricorda..come dire..quella presa per i fondelli, che ti capita quando ti sei fidato ciecamente di una persona (troppo), e alla fine quella persona ti fa proprio quel tipo di torto, che mai ti saresti aspettato da lei.

Avete presente?

Penso di sì.

E a mio modesto avviso, è precisamente quello che stanno percependo almeno una parte degli elettori del centrosinistra.

I quali, probabilmente, staranno chiedendosi: “Ma come, arriva la sinistra al potere, e che fa? Vuole allungare da subito l´età  pensionabile, anticipando la riforma che Berlusconi aveva stabilito partisse dal 2008?”.

Eh già .

Perché se anche si sta facendo passare questa intenzione, come la volontà  in realtà  di abolire il famoso “scalone” voluto da Berlusconi e che dovrebbe partire dal 2008, la verità  è che non si abolisce lo scaglione: la verità  è che si anticipa la sua entrata in vigore, con qualche modifica rispetto a quanto in precedenza statuito.

E tutto ciò, anche se ora il Ministro Damiano promette che si potrà  andare in pensione a 58 anni, e non già  a 60 (come previsto dalla Riforma Maroni che, come s´è detto dovrebbe andare in vigore dal 2008).

D´altra parte Rutelli è stato chiaro:

Se l´aspettativa di vita si è alzata, l´età  pensionabile va aumentata, anche se non in modo coercitivo“.

E allora la domanda è una sola: ma con quale faccia tosta queste persone, dopo aver detto che Berlusconi aveva fatto macelleria sociale (anche per la riforma delle pensioni), oggi osano “mettere mano” a quella stessa riforma, per anticiparne l´entrata in vigore?

Ripeto: non è un mio giudizio, quello che fa riferimento al fatto che la ventilata ipotesi di riforma del centrosinistra, in realtà  sia solo un mezzo per far entrare in vigore in anticipo, a partire dal 2007, il famigerato “scalone” della Riforma Maroni, sia pur con qualche modifica.

Anche la Cgil, la Uil e la Cisl sono di questo avviso. E sono allarmate!

Raffele Bonanni della Cisl:

Se davvero vogliono fare questo, allora tanto vale tenersi lo scalone deciso dal governo Berlusconi. L´unico effetto che si ottiene è quello di far fuggire i lavoratori verso la pensione“.

Domenico Proietti della Uil:

Siamo nettamente contrari a qualsiasi innalzamento indiscriminato dei limiti di età  per l´accesso alla pensione“.

Morena Piccini dell Cgil, parlando di queste misure ha detto:

Significherebbero una manomissione del sistema previdenziale e una lesione dei diritti dei lavoratori“.

Guglielmo Epifani, sempre della Cgil:

Se le posizioni restano queste non vedo margini di intesa. Se si mette assieme l´innalzamento dell´età  pensionabile e disincentivi, la proposta di questo governo finisce per essere peggiore dello scalone proposto da Roberto Maroni“.

E se lo dice lui..

A quando lo sciopero generale?

Ovviamente a mai: mica s´infastidisce il “governo amico”!

Al governo amico si scodinzola. Ubbidiente. E fottendosene degli interessi dei lavoratori!

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