Il conflitto d´interessi di Rutelli

Dunque, uno degli argomenti politici più usati contro Berlusconi è stato ed è quello del conflitto d´interessi.° 

L´uomo ha affari in molti settori. Controlla le tv. La sua presenza sulla scena politica italiana, quindi, crea problemi.

Etici ancor prima che politici.

Anche se Berlusconi, occorre ricordarlo, con il suo macroscopico conflitto d´interessi ha consentito a metà  degli italiani di avere un referente politico (dal ‘94 ad oggi).

E di questo non ci si può dimenticare: per questo la “questione conflitto d´interessi di Berlusconi”, deve essere considerata anche o soprattutto sotto il versante “pratico”.

Chi impedisse a Berlusconi di candidarsi, impedirebbe a metà  degli italiani di essere rappresentato.

E ciò difficilmente potrebbe essere considerato “accettabile”.

Ma non è di questo conflitto d‘interessi che qui si vuol parlare.

Quanto di quello che, da qui a qualche settimana, avrà  per protagonista il vicepremier Francesco Rutelli.

Com´è noto, la moglie del vicepremier è la giornalista Barbara Palombelli.

Professionista stimata e capace.

E´ una firma di prestigio di diversi quotidiani.

Oltre che conduttrice di trasmissioni alla radio.

Bene.

Barbara Palombelli, da qui a qualche giorno, gestirà  una sua rubrica durante la trasmissione “Domenica In”. In onda su Rai 1. Emittente pubblica, evidentemente.

La domanda, quindi, è questa: non è quantomeno singolare, che la moglie di un vicepresidente del Consiglio, gestisca una sua rubrica giornalistica durante una trasmissione mandata in onda da un´emittente pubblica?

Non è strano che il centrosinistra, che per almeno due lustri ha sollevato la “questione conflitto d´interessi” contro Berlusconi, incespichi ora, in una vicenda che nella migliore delle ipotesi, assume i tratti del cattivo gusto? Del nepotismo? Della strafottenza e del menefreghismo?

Intendiamoci, qualcuno potrebbe dire: sono d´accordo, ma non è giusto che la Palombelli venga discriminata in quanto “moglie di”. E´ una professionista stimata, e non è pensabile che sia ostracizzata solo perché suo marito, ora, si trova ad essere il vicepresidente del Consiglio.

Giusto rilievo. Senza dubbio.

Non è giusto che la Palombelli subisca una deminutio solo perché “moglie di”.

Ma la questione, però, rimane tutta in piedi.

Perché la Palombelli, gioco forza, quantunque valente giornalista, si troverebbe ad essere “additata” come la moglie di Rutelli.

E´ difficile immaginare che il cittadino italiano, vedendola in televisione, non abbia a considerare la sua presenza in quel ruolo, frutto ed effetto del fatto che il marito sia in questo istante un membro del governo in carica.

E anche qualora il “cittadino italiano” non avesse rimostranze da fare, la vicenda avrebbe comunque un connotato tutto politico.

Non è coerente, che il centrosinistra che ha brandito la questione del conflitto d´interessi per sbarazzarsi di Berlusconi, oggi abbia la faccia tosta di porre in essere questo piccolo gesto, che “incorpora” un piccolo conflitto d´interessi.

Un conflitto d´interessi, oltre tutto, che non si ha nemmeno la pudicizia di occultare.

Tanta è la strafottenza dei suoi protagonisti.

Io considero solo una cosa: che se in una situazione identica a questa, si fosse trovato un qualsiasi membro del governo Berlusconi, in Italia sarebbe successo un finimondo.

Accuse di immoralità  sarebbero piovute a iosa sul centrodestra.

Intellettuali e marchettari vari della sinistra, sarebbero scesi in piazza a ostentare la propria indignazione.

Il fior fiore degli editorialisti italiani, avrebbe versato fiumi d´inchiostro per esprimere il proprio sdegno.

Insomma avremmo avuto l´ennesimo episodio di sdegno collettivo. E peloso.

Invece ora cosa accade?

Nulla di nulla di nulla.

Il silenzio più totale.

Prova provata del fatto che a sinistra, le categorie del morale o dell´immorale, abbiano confini molto labili e mutevoli.

Una sorta di eguaglianza proporzionale geometrica: agli eguali ciò che è eguale. Ai diseguali ciò che è diseguale.

E loro, evidentemente, si considerano più eguali di chiunque altro!

° 

32 Responses to "Il conflitto d´interessi di Rutelli"

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