Cuneo fiscale tagliato a scapito dei lavoratori

Ve la ricordate la fiaba del taglio del cuneo fiscale, che l´Unione ci raccontava in campagna elettorale?° 

Meglio ripeterla brevemente.

In sostanza Prodi raccontava che avrebbe ridotto il cuneo fiscale di 5 punti in un anno.

Costo dell´operazione: 10 miliardi di euro!

E in quanto tempo l´avrebbe fatto?

In un anno!

E come l´avrebbe finanziato?

Con il recupero dell´evasione fiscale!

A queste due ultime affermazioni, noi del centrodestra scoppiammo a ridere.

La somma di 10 miliardi di euro è troppo elevata, perché sia possibile ridurre il cuneo di 5 punti in un anno. E in più, una somma del genere è difficile venga reperita con la lotta all´evasione fiscale!

Ci sembrava una presa per il culo!

Arrivati al potere, i signori del centrosinistra poi, furono attraversati da alcuni problemi pratici.

Del tipo: “Sì, vabbè, tagliamo di 5 punti il cuneo fiscale. Ma il taglio come lo ripartiamo tra lavoratori e imprese? In quale percentuale? Chi favoriamo, i capitalisti o i lavoratori?”.

A quest´ultimo quesito risponde il Ministro del Lavoro, Cesare Damiano:

3 punti di taglio a favore dell´impresa e 2 punti a favore del lavoratore.

Ma il guadagno per il lavoratore sarà  messo in busta paga?

Assolutamente no, parola del Ministro Damiano.

Ecco cosa riporta il Corriere della Sera al riguardo:

“I 2 punti di taglio del cuneo fiscale destinati al mondo del lavoro non andranno automaticamente nella busta paga. «è in corso – afferma Damiano – una discussione sul loro utilizzo»”.

E meno male che la sinistra dovrebbe avere a cuore le sorti dei lavoratori dipendenti!

Meno male! 😉

° 

2 Responses to "Cuneo fiscale tagliato a scapito dei lavoratori"

  • etienne64 says:
  • camelot says:
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