Michele Santoro: stasera vedremo se ha onestà 

Michele Santoro

Ho visto lo spot della puntata di Anno Zero, la nuova trasmissione di Michele Santoro, che andrà  in onda stasera.° ° 

Si occuperà  di Napoli, a quanto pare.

E dal tenore delle immagini mandate in onda, si preannuncia scoppiettante e particolarmente scomoda.

Già , scomoda.

Ma per chi?

Ovviamente per la sinistra, o se preferite: per il centrosinistra napoletano e campano.

Che dominano, incontrastati (se si esclude la breve parentesi del Governatore Rastrelli, di An) da circa 14 anni.

Già .

14 anni di dominio incontrastato. In cui si poteva fare di Napoli, quello che è nelle sue potenzialità : uno dei centri di produzione di ricchezza più eccellenti d´Italia.

Voi settentrionali forse non lo sapete, ma noi terroncelli napoletani, siamo molto ma molto più ricchi di voi.

La sparo grossissima: penso che Napoli produca, al “nero” ovviamente, più ricchezza di quanta non ne produca Milano. Forse sbaglio. Forse no.

In provincia di Napoli, a Nola, abbiamo creato il C.I.S, acronimo di Centro Ingrosso Sud.

E´ solo il centro ingrosso più grande d´Europa! E fattura solo 8 miliardi di euro l´anno!

E´ solo (forse) il più grande centro di produzione di ricchezza del Sud d´Italia!

Non solo.

A Marcianise, in provincia di Caserta, abbiamo creato il Tarì. Che è un centro orafo, tra i più prestigiosi d´Italia.

Insomma siamo capaci. E anche parecchio, nonostante la vulgata a nostro sfavore.

E allora cosa vi manca, si chiederà  il lettore più attento?

Ci manca un ceto politico con i coglioni, e privo di colleganze organiche con la camorra e il malaffare!

Ci mancano persone perbene che prendano in mano le sorti della città , e ovviamente della Regione Campania, e riescano a darle il ruolo che merita.

Si obietterà : ma se siete cosi talentati come dici, come mai non riuscite ad esprimere una classe politica alla vostra altezza?

Giusta osservazione.

Cui rispondo, dicendo che Napoli non è solo fatta di gente che “si fa il culo” e rispetta le regole (leggasi leggi) e la democrazia: Napoli, e più in generale la Campania, sono fatte di una pletora di delinquenti di vario ordine e grado.

Non c´è solo chi ruba, magari per vivere!

Non c´è solo la Camorra!

C´è anche chi ha bisogno di clientele per poter vivere ed arricchirsi.

Buona parte della borghesia napoletana, ha “maniglie”. Vale a dire “conoscenze che contano”, “santi in Paradiso”.

Grazie alle quali riesce a rendere per sé e per la propria progenie, più semplice la vita e la “carriera”.

La “raccomandazione” a Napoli è regola.

Gli 8/10 delle persone che conosco io, quelli laureati, si sono “fatti a calci in culo”.

Non ti riesce di fare Diritto Commerciale?

E che problema c´è!

Papà  ti trova il “calcio in culo”. E l´esame è tuo!

Napoli è un tumore fatto di illegalità : piccole e grandi.

Apparentemente innocue e in realtà  venefiche.

A Napoli, le regole, sono carta straccia.

E allora serve un “comando”!

Serve chi dia l´esempio, e chi “rompa” il circolo vizioso!

Quello delle cattedre universitarie “comprate con le tessere di partito” (a Napoli non si conosce un solo professore, che tale sia divenuto senza una tessera di partito).

A Napoli c´è gente, che il lavoro non lo trova se non grazie ad una tessera di partito.

A Napoli, nelle Asl non arrivi, se non hai tessere di partito.

A Napoli, non costruisci, se non hai tessere di partito.

A Napoli, Camorra, malaffare, clientele, “calci in culo” e ogni genere di nefandezza, implicano uno strettissimo e indissolubile rapporto con la politica.

O meglio: con i politici. Anzi con il politico!

E allora a Napoli e più in generale la Campania, la politica diventa l´alfa e l´omega della vita di ciascuno!

Ma perché questa “spirale perversa” possa continuare ad essere proficua per tutti (o per quelli che ad essa accedono), i problemi non li si può risolvere!

Occorre solo avere politici corrotti e mediocri.

Gente che blatera ma non crea soluzioni.

Perché se i problemi si risolvono, i bisogni sono soddisfatti.

E se i bisogni sono soddisfatti, la politica non serve più!

Ecco allora, che in perfetta continuità  con quello che avveniva nella Prima Repubblica (quando governava il “centrosinistra storico”, incuneato sulla Dc e sul Partito Socialista), ad un ceto politico di corrotti ed incapaci, se ne sia sostituito uno (apparentemente) nuovo, ma egualmente corrotto ed incapace.

Quello del nuovo centrosinistra. Quello dell´Ulivo prima, e quello dell´Unione oggi.

Molti volti sono gli stessi del passato.

Le “pratiche” sono sempre le stesse.

I voti della Camorra, le amministrazioni comunali sciolte per infiltrazioni camorristiche!

Al vecchio centrosinistra che prendeva i voti dalla borghesia “affarista”, e dalla Camorra, si è sostituito il nuovo centrosinistra che prende voti dalla stessa gente.

Che, infatti, non si fida del centrodestra, perché sa che il centrodestra non “dà  sufficienti garanzie” perché lo status quo continui allo stesso modo.

Chi te lo fa fare di votare per Italo Bocchino (candidato alla Regione per il centrodestra), se poi quello non è “capace” di farti avere il “calcio in culo” per superare l´esame universitario, per trovare un posto di lavoro, per vincere un appalto, o per qualunque altra cosa.

E poi, alla Camorra, il centrodestra che garanzie dà ?

Pochissime (almeno a Napoli!), o nessuna.

La Camorra è business.

E cerca solo gente disposta a consentirle di fare affari.

Allora meglio fidarsi di “chi già  si conosce”, piuttosto che di “persone nuove”, la cui “disponibilità ” è tutta da verificare! 😉

D´altra parte ci sono partiti nel centrosinistra, penso alla Margherita (guidata non a caso da De Mita), e penso all´Udeur, che prendono quasi esclusivamente voti di “un certo tipo”.

Ci siamo capiti? No, perché io più chiaro di così non posso essere. Altrimenti mi becco la querela, solo perché ho detto la Verità !

In conclusione, io spero che Santoro queste cose, così come io le ho descritte, le proponga nella sua trasmissione.

Le responsabilità  dello sfacelo di Napoli hanno “nome e cognome”.

Sono tutte del centrosinistra!

Se Santoro (che oltretutto è campano) queste cose dirà , a lui il mio rispetto e il mio ringraziamento.

Se Santoro stasera queste cose non dirà , a lui il mio disprezzo.

Ha l´occasione di apparire come un uomo libero.

E non come un servo di partito!

Il problema è che anche lui, la tessera di partito ce l´ha avuta. E anche di recente: Democratici di Sinistra.

E allora forse è costretto a tacere!

E a continuare a fare il Servo di Partito!

° 

° 

49 Responses to "Michele Santoro: stasera vedremo se ha onestà "

  • evacarriego says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • Carmelo says:
  • camelot says:
  • laura says:
  • camelot says:
  • laura says:
  • evacarriego says:
  • laura says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • Rudolf von Sebottendorf says:
  • Sgembo says:
  • Raqqash says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • Raqqash says:
  • Zia Concetta says:
  • camelot says:
  • laura says:
  • graziella says:
  • Lameduck says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • roqqo says:
  • Zia Concetta says:
  • camelot says:
  • laura says:
  • laura says:
  • laura says:
  • camelot says:
  • laura says:
  • Lameduck says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • laura says:
  • camelot says:
Leave a Comment