La Iervolino vuole denunciare Santoro, ma i suoi alleati si dissociano

ROsa Russo Iervolino foto

Sempre più sola, oramai, Rosa Russo Iervolino.° 

Di quella solitudine propria dei politici arrivati alla frutta.

Quelli che nessuno se li “fila”. Quelli che non hanno credibilità  e seguito alcuno.

Così il suo proposito di denunciare Santoro, a causa della puntata di Anno Zero che ha avuto ad oggetto Napoli e la condizione disastrosa in cui versa, non trova consensi fra i suoi alleati. Locali e nazionali.

Addirittura provoca le prese di distanza di Francesco Rutelli. Collega di partito della Iervolino. E che come ci rendiconta il Mattino, a tal proposito ha dichiarato:

Ogni forma di informazione va rispettata ma bisogna trovare l´equilibrio giusto tra piena, assoluta libertà  di informazione e il dovere di dare conto di una città  come Napoli e di quanto un sindaco come Rosa Russo Iervolino ha fatto contro la camorra. Allo stesso tempo naturalmente è giusto dire la verità  su Scampia“.

A questo punto, prima di proseguire il post, devo esprimermi su questa dichiarazione.

Delle due l´una: o si dice che il Comune di Napoli (in quanto ente territoriale, dico) non ha potere alcuno contro la Camorra, o invece si dice che potere di contrasto ne ha.

In quest´ultima ipotesi, però, siccome la Camorra ha incrementato la sua presenza in città , con morti, feriti e fenomeni di devianza sociale vari, allora se ne deve dare la colpa al Sindaco Iervolino.

E´ un fatto di logica, come dire. Che però evidentemente sfugge al “bello guaglione“.

Proseguiamo con le prese di distanza rispetto alla Iervolino.

Maria Fortuna Incostante, segretario provinciale dei Ds:

Inutile girarci intorno, a Napoli sta accadendo qualcosa di straordinario, di unico ed eccessivo, la città  è angosciata, la criminalità  è a livelli di guardia, non c´è più tranquillità  fra la gente. La trasmissione di Santoro è stata parziale, quindi sbagliata da questo punto di vista. Tuttavia, quello che ha raccontato è vero, quello è un volto della città  che esiste e le risposte alle questioni non possono avvenire attraverso i tribunali. Cosa cambierebbe anche con una sentenza positiva del magistrato? Napoli forse migliorerebbe? Capisco la Iervolino, è legittimo criticare la trasmissione che è stata parziale e potrebbe indurre sentimenti ancora più negativi fra la gente, ma citare per danni il giornalista, mi sembra eccessivo“.

Quindi la Incostante boccia il proposito della Iervolino.

Andiamo avanti.

Gennaro Migliore, napoletano e capogruppo alla Camera per Rifondazione Comunista:

E´ sbagliato querelare e chiedere i danni a Santoro e credo che sia sbagliato entrare in una polemica sterile su di una trasmissione, è legittimo criticare tutti i prodotti mediatici, possono essere criticate le trasmissioni ma scendere sul terreno della richiesta dei danni è sbagliato“.

E anche Gennaro Migliore boccia l´intenzione della Iervolino.

Andiamo avanti.

Fausto Corace, segretario regionale dello Sdi:

La richiesta di danni a Santoro? Mi sembra davvero surreale l´affermazione della Iervolino“.

E anche Corace risponde a picche alla Iervolino.

Poi c´è Salvatore Piccolo, segretario provinciale del partito della Iervolino, la Margherita:

Rosetta fa bene a criticare, e a indignarsi ma è sbagliato portare la questione in tribunale. Le risposte da dare a una trasmissione che comunque ha raccontato verità  sono altre“.

Appunto, le risposte da dare ai problemi di Napoli sono altre.

Ma siccome la Iervolino non è capace di dare risposta alcuna ai disagi della città , pensa che sia più opportuno e lucrativo portare la questione in tribunale!

Indecoroso!

° 

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