Susanna Tamaro a che serve?

Susanna Tamaro foto

Per carità : il mondo è grande. C´è spazio davvero per tutti.° ° ° 

Se ce n´è per il sottoscritto, figurarsi.

E´ che però, talvolta, viene proprio la voglia di domandarsi: ma quel personaggio lì, a che serve?

Quali bisogni soddisfa, quali inconfessabili desideri?

Io me lo chiedo sempre, quando mio malgrado mi si para dinnanzi la De Filippi.

Capita: se uno fa zapping, gli capita.

Non diversamente con Susanna Tamaro. Ai più nota per aver scritto quella banalità  effervescente chiamata “Va dove ti porta il cuore”.

L´ho letto! Non mi si dica che giudico senza cognizione.

L´ho trovato stomachevole. E non certo per snobbismo.

Quanto perché è davvero il nulla. La radice quadrata di nulla. Come, ad esempio, qualsiasi romanzetto scritto da Stefano Zecchi (che pure è filosofo, e il cui pensiero invece m´affascina!).

Adesso la Tamaro, visto che è una pratica molto à  la page, ci comunica le sue preferenze sessuali.

Ricordiamo che è cattolicissima. In odore di contiguità  col centrodestra:

Vivo un’amicizia amorosa con una donna da 18 anni“, ha dichiarato.

Ma non sono omosessuale. Magari lo fossi: in quel caso la mia vita sarebbe sentimentalmente completa. Il fatto è che per essere omosessuale dovrei provare qualche istinto saffico che non mi risulta di avere. E comunque odio le definizioni: omosessuale, eterosessuale..“.

Nella vita ci può essere una grande varietà  di relazioni, basta non avere limiti mentali e non aver paura di quello che dice la gente. Io considero il mio rapporto con questa persona un rapporto d’amore. Oltretutto stabile e solido, visto che viviamo insieme da diciotto anni. La nostra è un’amicizia amorosa, di grande intensità , comunione. Di amore, appunto“.

Ecco, lo dico da persona “amica” dei gay, pur non essendo tale: a me, questa dichiarazione fa stomacare.

Mi sembra, ma sbaglierò, che la Tamaro abbia voluto indicare “la via cattolica” al vivere la propria omosessualità . E finanche la via di destra.

Di fatti, anche se rifiuta di definirsi tale (omosessuale), segue per filo e per segno il monito ecclesiale: “Nella omosessualità  c´è peccato solo se si consuma un rapporto, se la si vive. Se invece ci si vota alla castità , nulla quaestio”.

Ecco, a me la sortita della Tamaro è apparsa come finalizzata finanche a lanciare un monito.

Del tipo: un´altra omosessualità  è possibile.

Sbaglierò, sarà  una questione di retropensieri e malafede, ma questa sortita mi appare inutile.

E poi basta con il sensazionalismo!

Basta con ‘sta storia di parlare sempre di quello che si fa tra le lenzuola.

Basta!

Il privato è deprivato se lo si sputtana!

Che ognuno viva come gli pare e piace, e ci risparmi i suoi racconti!

Riscopriamo il fascino della pudicizia!

° 

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12 Responses to "Susanna Tamaro a che serve?"

  • Giulia says:
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