Giorgio Bocca visto da Gianpaolo Pansa

Giorgio Bocca foto

A giorni uscirà  nelle librerie “La grande bugia. La sinistra italiana e il sangue dei vinti“.° 

L´autore è Gianpaolo Pansa. Giornalista di successo (è firma dell´Espresso) e scrittore. Ma forse e soprattutto, uomo di sinistra.

Un uomo di sinistra che però non ha portato l´onestà  al macero. Vendendola per un piatto di lenticchie.

No. Pansa è uomo che della verità  e dell‘onestà , soprattutto nei suoi ultimi libri, ha fatto una ragione di vita.

Per questo è stato discriminato a sinistra, da parte di chi non ha tollerato ch´egli raccontasse la storia delle migliaia di italiani sterminati dai partigiani comunisti durante la Resistenza!

Argomento di cui si occupa anche in quest´ultimo libro.

La ragione per cui lo si cita qui, però, non è solo per consigliare la lettura del libro in questione. Ma anche perché nello stesso, come testimonia la stampa di questi giorni, Pansa esprime il suo punto di vista anche su alcuni personaggi di sinistra.

Su uno di questi, Giorgio Bocca, ecco cosa dice:

Bocca è un antifascista d´acciaio, ma prima di fare il partigiano è stato un fascista scaldato e anche un razzista antisemita. Oggi è tra i più aspri nemici di Berlusconi, ma ha lavorato per la sua televisione. Nei tanti mutamenti, ha sempre conservato il connotato iniziale, di quando era un giovane fascista: il carattere arrogante, del tipo pronto a manganellare con le parole chi non la pensa come lui o lo disturba con articoli e libri che lui non è in grado si scrivere“.

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4 Responses to "Giorgio Bocca visto da Gianpaolo Pansa"

  • Lameduck says:
  • Tony says:
  • camelot says:
  • Tony says:
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