Anche la Corte dei Conti boccia la Finanziaria

Francesco Staderini foto

Oramai attaccare la Finanziaria dell´Unione è un po´ come sparare sulla Croce Rossa.° 

O, se preferite: è come sparare su Bertinotti che fa il comunista, ma garantendosi di guadagnare 200.000 euro netti l´anno, senza lavorare.

Ciò detto, dopo la bocciatura espressa da Francesco Giavazzi, Tito Boeri e Mario Monti, e dopo la encomiabile bocciatura di Marco Rizzo, che senza imbarazzi si è dichiarato contro questa Finanziaria:

Perché alla fine un operaio di Mirafiori con moglie e due figli a carico ci rimette“.

Dopo la bocciatura di Confindustria, della Confcommercio e delle associazioni a difesa dei consumatori, come l´Adusbef. E dopo la bocciatura di tutti i Comuni italiani, arriva anche la bocciatura da parte della somma magistratura contabile.

Che per bocca del suo Presidente, Francesco Staderini, dichiara:

In primo luogo una azione correttiva orientata sul prelievo fiscale è destinata ad incidere in senso maggiormente depressivo della crescita economica; secondo la Relazionale previsionale e programmatica il Pil crescerebbe, nel 2007, solo dell’1,3%. In secondo luogo, ancora nel 2007, dopo la forte espansione in atto nel 2006, si registrerebbe una crescita della spesa pubblica, che difficilmente vedrebbe ridurre la propria incidenza sul Pil“.

Prego notare lì dove Staderini fa riferimento al fatto, che con queste misure il Pil crescerebbe poco nel 2007 (“solo dell‘1,3%“). E soprattutto si noti lì dove Staderini dice che “si registrerebbe una crescita della spesa pubblica, che difficilmente vedrebbe ridurre la propria incidenza sul Pil“.

Quindi, almeno per la Corte dei Conti, non è affatto vero che questa Finanziaria persegua l´obiettivo del “risanamento” e del contenimento della spesa pubblica.

Questa Finanziaria, salvo non si voglia dare del mentitore e del bugiardo a Staderini, aggrava la condizione dei nostri conti pubblici.

Ancora Staderini, a supporto di quello che anche su questo blog si è evidenziato, afferma che:

I Comuni dovranno fare dei risparmi ma anche contenendo la spesa è difficile che non ricorrano alla leva fiscale. La mia è una visone realistica“.

Quindi per Staderini è praticamente ovvio, che a fronte dei tagli ai trasferimenti verso gli enti locali, i Comuni aumenteranno le addizionali e le tasse locali.

Sicchè, noi cittadini italiani, la stangata la beccheremo due volte: una volta perché lo stato ci ha aumentato il prelievo. E la seconda volta perché le tasse ce le aumenteranno anche le amministrazioni territoriali.

Meno male che a quanto pare anche gli elettori di sinistra sono disgustati da questa Finanziaria.

Sta di fatto che comunque, se non cambierà  buona parte dell´impianto della Finanziaria, noi italiani lo prenderemo tutti indistintamente nel “cuneo”!

° 

10 Responses to "Anche la Corte dei Conti boccia la Finanziaria"

  • Giggimassi says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • Kaelidan says:
  • camelot says:
  • Carmelo says:
  • etienne64 says:
  • camelot says:
  • camelot says:
Leave a Comment