Etica, estetica ed invidia al tempo dei blog

Dunque, un episodio che si è verificato negli ultimi giorni, e un certo consistente silenzio che ha fatto seguito a questo episodio da parte di persone che consideravo amiche, mi aveva indotto a prendere in considerazione l´idea di chiudere bottega. Di chiudere il blog.° ° 

Il sottoscritto è stato “in qualche modo” attaccato da una persona invidiosetta, e additato ed esempio del poco valore di un certo tipo di “analisi”. E in difesa del sottoscritto nessuno è intervenuto.

Non sto qui a spiegare a persone poco intelligenti, quella analisi come sia uscita fuori.

Ricordo solo che è stata realizzata da due società : una delle quali, ha usato “dati quantitativi” di un´altra.

Ma la prima, ha operato una “selezione”, non semplicemente una “scrematura”.

Ché scrematura è linguaggio democristiano e soft. Ovviamente usato da chi è stato “scartato” (e per questo attacca altri!).

Chi scartato non è stato, ha il diritto e il dovere di parlare di eliminazione e di selezione.

Io conosco i criteri che hanno indotto a quelle eliminazioni, molte delle quali davvero “scandalose”. Penso ad esempio al proprietario di TocqueVille.It.

E i criteri li conosco, non perché abbia agganci con le due società , ma perché riesco a cogliere “elementi che accomunano” una parte di quelli che sono stati “scartati”.

Ma non è di questo che voglio parlare qui.

Quanto del fatto che abbia constatato la totale assenza di solidarietà  o di vicinanza, da parte di persone, che non fosse altro che per ragioni di “idem sentire e idem velle” politico, avrebbero dovuto necessariamente difendermi.

Forse queste persone condividono il giudizio espresso dall´invidiosetta scartata?

Molto probabile!

E non me cruccio affatto!

Ma ancora più probabile è che la motivazione che ha spinto i “miei amici” a tacere, sia la stessa che alimenta la vita di buona parte dell´umanità : l´invidia, l´assenza di etica (e quindi di estetica) e la mancanza di attributi!

L´umanità  ruota attorno alla mediocrità  perché gli uomini non sanno essere corretti! A cominciare da quelli che si dichiarano cattolici, e per i quali l´invidia è un peccato capitale! Un peccato capitale che però si guardano bene dal non commettere!

E la blogosfera è un sottoprodotto ancora più laido di questa umanità .

Poche considerazioni.

Io nella vita faccio altro. Faccio impresa.

Causa questo blog, sono in attività  più di 12 ore al giorno.

Da un anno a questa parte sacrifico quasi tutto (ma dovrei dire tutto) il mio tempo libero per “fare politica” con questo blog. E non lo faccio per la mia gloria, ma perché spero di poter “spostare” qualche voto per la mia parte politica!

Compongo molta meno musica di quella che mi consentirebbe di “sopravvivere meglio dentro”.

E faccio molta meno palestra (giusto per citare una cazzatella cui rinuncio) di quella che facevo prima.

Fino a 6 mesi fa, avevo addominali “con la tartaruga”, che neanche i fighetti che si vedono all´Isola dei Famosi!

Eppure sto qui, cercando di fare un po´ di modestissima controinformazione.

Spesso cerco di farlo con umiltà . Anche se non sempre mi riesce.

Tuttavia su questo blog transitano persone che fanno anche 50.000 accessi in un giorno (io sono uno dei pochissimi blogger che ogni mese documenta il numero miserrimo di visite e accessi che riceve). Quindi, questo mediocrissimo blogger, da “qualcheduno” è seguito.

E questo dato non dipende certo dai link.

Link di cui sono “pieno”, perché come tantissimi altri blogger faccio parte di network politici. Ma non solo: faccio parte anche di network umanitari. Ad esempio degli Italian Blogs for Darfur o i “Liberali contro la Pena di Morte” che io stesso ho creato (come ho creato i Blogs per Fini Premier).

E tutto, ovviamente è alla luce del sole: perché Camelot è Camelot, e perché (scusate la presunzione) il sottoscritto sta diverse spanne sopra la più parte!

Coloro che mi onorano delle loro visite, vengono qui, e talvolta apprendono notizie che non troverebbero da nessun´altra parte. Se non con diversi mesi di ritardo.

Faccio un esempio.

Giorni fa leggevo Capemaster, il quale linkava un post di Phastidio che faceva riferimento agli aumenti delle addizionali locali deliberate dalla Finanziaria.

E Capemaster ne parlava con un tono molto lusinghiero, come se Phastidio fosse stato il primo a parlarne.

Bene, di quell´argomento (e nelle stesse modalità ), io ne avevo parlato un mese e mezzo prima. Solo che Phastidio “va di moda” (anche se post di qualità  su argomenti economici, li scrive solo il blog Meno Stato!).

E il fatto che il sottoscritto ne avesse già  parlato un mese e mezzo prima, dipende dallo stesso motivo che ho esposto sopra: cioè dal fatto che il sottoscritto, per mandare avanti questo blog (pur essendo il sottoscritto l´esatta antitesi di un geek), sta in attività  più di 12 ore al giorno.

E siccome io leggo 3 quotidiani al dì (Corriere, Libero e Foglio), è ovvio che “certe informazioni” io le venga ad apprendere prima di altri.

Perché molto spesso, questi “altri”, dedicando meno tempo e meno passione al blog, certe informazioni le vengono ad apprendere solo quando ne parla la grande stampa.

Ammesso che la grande stampa lo faccia!

Potrei anche parlare del fatto che al di là  di pochissimi siti “specialistici”, sia l´unico ad aver parlato dei tagli al 40% delle Prefetture Italiane. Potrei parlare del fatto che sono l´unico che abbia parlato dei tagli prodotti dal decreto Bersani alla giustizia, soprattutto intervenendo con una modifica del regime di pagamento degli avvocati che prestano gratuito patrocinio.

E potrei continuare ancora. Ma non m´interessa farlo.

Mi basta che le persone che fanno ricerche con Google, siano dallo stesso indirizzate al mio blog, attraverso “voci di ricerca”, di cui scopro essere l´unico (o quasi) ad averne parlato.

E concludo: l´episodio mi ha evidenziato, io ho 33 anni e ovviamente non necessitavo di questo insegnamento, che “dai nemici mi guardo io, che dagli amici mi guardi Dio“.

Il sottoscritto è stato attaccato in quanto blogger politico di Destra. In quanto blogger finiano. In quanto blogger vicino ad An.

E l´attacco, frutto oltrechè° di invidia, anche di pregiudizio e di razzismo, avrebbe dovuto essere contestato.

Non da me che sono un “cavaliere”, e il cattivo gusto, per quanto non sempre ci riesca, provo a evitarlo.

Quanto dai “miei amici della blogosfera”.

Amici che ovviamente ho constatato di non avere.

Con tutte le conseguenza che ciò comporterà  da questo momento in poi.

Concludo: avevo pensato di chiudere!

Ma siccome io faccio un po´ di controinformazione e voi fate “aria fritta”: io continuo a stare qui!

Nonostante la disistima e l´invidia vostra e dei bolscevichi vari!

° 

16 Responses to "Etica, estetica ed invidia al tempo dei blog"

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