Massimo Toschi: assessore toscano alla Pace. Con delega allo sperpero

Massimo Toschi foto

Massimo Toschi è un lucchese di Porcari.° ° 

Ha 62 anni e un passato da professore di filosofia.

E´ un cattolico fervente. Un cattolico democratico.

Convertitosi al pacifismo assoluto: quello dei cosiddetti “movimenti”.

Dal 7 luglio 2005 Toschi fa parte della Giunta regionale della Toscana.

E´ assessore alla Pace. Con delega al “perdono”, appositamente deliberata dalla Giunta!

Il suo compito, le sue funzioni?

Nessuno lo sa!

Beninteso: non è che le sue mansioni siano oscure solo alla popolazione toscana, appaiono un mistero finanche per i suoi colleghi di Giunta.

Una cosa, però, è certa: l´assessore all Pace Massimo Toschi viaggia tantissimo.

Ma a spese del contribuente!

Da quando è divenuto assessore regionale (sono 17 mesi), Toschi ha effettuato 21 “missioni” all´estero. Leggasi viaggi!

Facendo spendere al contribuente toscano complessivamente 82.250 euro!

E´ stato ad esempio a Johannesburg, dove ha partecipato alla presentazione del primo fumetto dedicato a Nelson Mandela. 5200 euro di spesa.

Poi è stato tre volte in Israele e in Palestina. 12.400 euro.

A Pechino (2.200 euro), a Kabul (8000 euro), nel Senegal (4950 euro), a Mali (7.800 euro).

Ovunque ha parlato, ha incontrato gente. Ha stretto mani e profuso sorrisi.

Ma soprattutto ha portato il suo “perdono”. Quello che con apposita delibera, deve elargire nel nome della Regione Toscana.

Nel frattempo Toschi, però, ha fatto anche altro.

E´ divenuto ad esempio ospite fisso a L´infedele di Gad Lerner. E così il suo “perdono” ha trovato uno sbocco a che noi, miserrimi suoi connazionali, potessimo fruirne.

Poi ha realizzato tavole rotonde. E che tavole rotonde, bisogna dire!

Il “Coordinamento Regionale Europa Sud-Orientale”: più che un titolo è un programma. Fumoso certo, ma non per chi debba elargire erga omnes il suo “perdono”.

Ha chiesto stanziamenti per il “Mappamondo dei conflitti” (55 mila euro) e il “Meeting sui diritti umani” (39 mila euro).

Certo, ogni tanto, “l´imperdonabile” opposizione in Consiglio avanza qualche interrogazione o interpellanza: così, giusto per sapere a quale scopo questi danari siano elargiti.

Ma il “nostro” non risponde. Il “nostro” non è un politico, è un missionario.

Ha altro di cui occuparsi.

Certo, da un po´ di tempo, il consenso attorno alla sua figura e al suo ruolo vacilla.

Luciano Ghelli, consigliere regionale per i Comunisti italiani:

Sia chiaro, il mio giudizio su Toschi è positivo, ma le agenzie, come le consulenze, noi si deve ridurle, mica aumentarle. E io rispetto chi dice che non servono a niente“.

Fabio Roggiolani, consigliere regionale per i Verdi:

Sia chiaro che la fame nel mondo è prioritaria; ma preferisco fare un pozzo nel Sahel e aumentare le vaccinazioni in Africa che creare altri osservatori. D´ora in poi si chiederà  a Toschi di certificare quanto ha speso per aiutare davvero le popolazioni e quanto ha speso per “studiare la situazione”“.

Ma forse l´ultima parola spetta a Claudio Martini, che della Giunta toscana è Presidente:

´Ovvia, la verità  è che qui il Toschi sta ‘su ‘oglioni a tutti“.

Suvvia, e “perdonatelo”! 😉

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13 Responses to "Massimo Toschi: assessore toscano alla Pace. Con delega allo sperpero"

  • Kaelidan says:
  • paolo77 says:
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