Viva la bellezza. Soprattutto quando si coniughi con l´intelligenza e la competenza

Rula Jebreal foto

Che triste e mediocre popolo che è quello italiano.° 

Quale immonda e pestifera invidia riesce ad esprimere.

E´ sconcertante!

Ci si è liberati del Caimano, odiato e invidiato all´inverosimile perché ricco e talentato, ed ecco che ripiombiamo tutti nell´ennesimo episodio che lascia trasparire la nostra meschinità  e la nostra effimera volgarità .

Un pirla, un semianalfabeta, ha apostrofato la Rula Jebreal come “gnocca senza testa”.

E il Paese tutto ha iniziato a “prendere partito”. A schierarsi e ad interrogarsi sulla veridicità  o meno dell´assunto.

E pochi, pochissimi, capaci di difendere la talentata e splendida giornalista palestinese (e con passaporto israeliano).

Tanto ci ripugna il talento altrui, che se esso si coniuga anche solo modestamente con la bellezza, ci diviene intollerabile!

Ecco allora un fiorire copioso di argomentazioni fasulle, tese a sminuire il talento della Jebreal: è “arrogante”, fa “domande come se si guardasse allo specchio”, ha “deliri narcisistici”.

Ci rode. E più ci rode e più ci incazziamo! E più ci incazziamo e più sminuiamo!

Non ci è nemmeno lontanamente possibile pensare che una donna (o un uomo) bella (bello), possa anche essere intelligente e talentata.

La questione, in verità , esula dal caso specifico. E´ eminentemente generale.

E per questo è grave!

Perché rivela quel tratto infimo di noi italiani, quando ci si fa popolo, quando ci si fa gregge, che è l´alfa e l´omega, la causa e l´effetto di ogni nostro problema nazionale.

L´incapacità  a migliorarci. La faciltà  con cui ci mostriamo indulgenti verso noi stessi, e ferocissimi verso chiunque altro, e per cose banali.

Un popolo incapace a ripensarsi, a ricrearsi e a rinascere.

Un popolo che marcia solo grazie al talento di singoli individui: bravi oltre l´inverosimile. E tutti dietro a lucrare di rendita, come squallide sanguisughe!

Ci sta bene che la televisione ci “piazzi” in faccia quel cesso semianalfabeta di Lucia Annunziata.

La cui mediocrità , la cui ignoranza della grammatica italiana, ci rende finanche digeribile il suo successo. Il fatto che sia nota e magari che guadagni tanto!

Abbiamo sempre la possibilità  di dire: “E´ un cesso e parla e scrive di merda!”.

Ma quando si è costretti a relazionarsi con qualcuno che non solo abbia talento, ma finanche avvenenza e giovinezza, ecco allora che diveniamo tutti delle faine (voi e me compresi, ipocriti che non siete altro!).

Quanto ci rode. Quanto ci infastidisce questo condensarsi di qualità  in un´unica persona.

Quanto ci fa sentire inesorabilmente delle pulci!

Perché il talento altrui, a noi italiani, non è che ci spinga a migliorarci.

Ci spinge all´esproprio! Ci spinge alla rapina, al furto, e al saccheggio!

Prova ne sia la Finanziaria 2007!

E ciò che è peggio, è che la tanto paventata “diversità ” femminile, quella per cui dovremmo demandare alle donne più cariche di rilievo, in casi del genere sarebbe meglio non si mostrasse!

Perché finisce per evidenziare un livello di meschinità  e di invidia, che noi maschi ce lo sogniamo!

Ma avete mai sentito parlare una ragazza caruccia, di una donna davvero bella?

La prima si cimenta in un´arte tutta particolare, che si può chiamare: “L´arte della demolizione in cinque minuti!”.

Un seno sodo e copioso, si trasformerà  in flaccida mammella.

Un deretano di rilievo e bella fattura, diverrà  un termosifone tanto grande da richiedere la tenda di un circo per coprirlo.

E così all´infinito.

Ed è triste e sconsolante, o donne!

E come vivremmo, allora noi italiani, se avessimo regalato i natali a quella superba creatura che si chiama Sharon Stone?

Bella all´infinito, e in possesso di un Q.I. tra i più alti in circolazione!

Avremmo attacchi di emorroidi continui?

Probabile!

Certamente avremmo collezionato antologie di giudizi, circa il lezzo poco gratificante delle parti intime della signora di cui sopra. Come minimo!

E´ triste! E´ tutto troppo triste!

L´intelligenza, il talento e la bellezza vanno rispettate!

Perché sono qualità  positive!

La bellezza parla all´anima e ci suggerisce un´idea di giustizia e di giustezza, cui nemmeno la logica più raffinata può condurci!

La bellezza non è un crimine: è un dono! Che mostra tangibilmente la possibilità  che un Dio esista!

Ed è un dono che va venerato.

Soprattutto quando ad esso si associno intelligenza e competenza.

Impariamo a contemplare ciò che è meglio di noi.

Impariamo a migliorarci.

E a non distruggere ciò che non siamo capaci di eguagliare!

° 

43 Responses to "Viva la bellezza. Soprattutto quando si coniughi con l´intelligenza e la competenza"

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