L´Antitrust e i farmaci generici: una proposta interessante

Riporto dal Corriere della Sera:° 

ROMA — L’Antitrust chiede di introdurre nella normativa farmaceutica l’obbligo per il medico di prescrivere il principio attivo o di indicare nella ricetta la facoltà , per i pazienti, di acquistare un farmaco generico a più basso costo, sostituibile a quello prescritto. In una segnalazione inviata a governo e Parlamento, l’Autorità  sostiene che la misura potrebbe ridurre gli effetti del conflitto di interessi in medicina legato al finanziamento, da parte delle imprese farmaceutiche, delle spese di viaggio e di ospitalità  in occasione di corsi, convegni, congressi e visite ai laboratori e ai centri di ricerca aziendali. In tal modo la scelta del farmaco, che attualmente ricade sul medico, sarebbe trasferita al farmacista e al consumatore finale che ne verrebbe consigliato. Sarebbe favorita anche la concorrenza fra farmaci, incentivando l’utilizzo dei farmaci generici o, in ogni caso, di quelli a più basso costo. Contraria la Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg). La ragione? «Indicare il solo principio attivo non è la stessa cosa che indicare un farmaco preciso. A seconda degli eccipienti presenti ci possono essere farmaci che agiscono in modo diverso rispetto alla medesima patologia. E questo può creare rischi, soprattutto in pazienti anziani».
E´ una proposta ragionevole.

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9 Responses to "L´Antitrust e i farmaci generici: una proposta interessante"

  • Kaelidan says:
  • camelot says:
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  • etienne64 says:
  • ilaria says:
  • camelot says:
  • ilaria says:
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