Violante vuole prendere le impronte digitali agli extracomunitari. Peccato che già  lo preveda la Fini-Bossi

Luciano Violante foto

Dunque, uno dei cavalli di battaglia del centrosinistra in campagna elettorale, è stato quello che si esprimeva con il proposito di abrogare la Fini-Bossi.° ° 

Un giorno sì e l´altro pure ci veniva detto dai signori dell´Unione, che arrivati loro al potere l´avrebbero abolita.

Dicevano: è una legge vergognosa, fa schifo. E altro sterile e demagogico birignao.

Una cosa poi, più di altre, indignava soprattutto la sinistra radicale: il fatto che la Fini-Bossi preveda l´obbligo di prelevare le impronte digitali per gli extracomunitari.

Fatta questa premessa, cosa ci si poteva aspettare da costoro, una volta arrivati al governo?

L´abrogazione della Fini-Bossi e l´abolizione dell´obbligo di prelievo delle impronte digitali!

Ragionevole, no?

E invece così non è stato!

Luciano Violante, infatti, ha presentato una proposta di legge, che non solo mira a rendere più certo il prelievo delle impronte digitali degli extracomunitari, ma addirittura aumenta le pene per quanti facciano in modo di “cancellarle”.

Procediamo per gradi.

Innanzitutto la proposta di legge del deputato diessino, prevede l´arresto per chi fornisca “falsa attestazione sull´identità ” o per chi dia vita ad una “alterazione o mutilazione delle creste papillari dei polpastrelli…utili per consentire l´identificazione…“.

In particolar modo, la proposta di legge di Luciano Violante stabilisce un raddoppio della pena per quanti forniscano false generalità  o per quanti non siano identificabili attraverso i rilievi dattiloscopici.

Per questa ragione la proposta di legge mira a modificare l´articolo 495 del codice penale (che per le fattispecie che si è elencato sopra, prevede pene fino a 3 anni di reclusione), con l´articolo 495bis, che punirebbe gli stessi reati con la reclusione fino a 6 anni.

Insomma, una proposta di legge abbastanza di destra.

Ma c´è dell´altro. Altro di cui stupirsi.

Perché sempre Luciano Violante, siccome considera la Fini-Bossi troppo facilmente interpretabile in modo benigno per gli extracomunitari, si è preso la briga attraverso la sua proposta di legge, di correggere un “passaggio” della Fini-Bossi.

Lì dove, infatti, la stessa prevede: “Lo straniero che richiede il permesso di soggiorno (o il rinnovo) è sottoposto a rilievi fotodattiloscopici”, Violante vorrebbe invece modificarla in questo modo: “Lo straniero che richiede il permesso di soggiorno (o il rinnovo) deve essere sottoposto ai rilievi fotodattiloscopici”.

In sostanza Luciano Violante, temendo che la Fini-Bossi possa essere interpretata in modo tale che non risulti obbligatorio il prelievo delle impronte digitali, ha voluto assicurarsi invece che dal testo di legge, questo obbligo risulti chiaramente!

Inutile dire che agli extracomunitari le impronte digitali vengano prese già  adesso!

In conclusione, la proposta di legge di Violante, pur essendo condivisibile, è assurda per almeno due ragioni.

Innanzitutto perché nella parte in cui “rende chiaro” l´obbligo di prelievo delle impronte digitali, è come s´è detto inutile: la Fini-Bossi è già  sufficientemente chiara. Agli extracomunitari residenti nel nostro territorio è già  fatto obbligo di sottoporsi ai rilievi dattiloscopici.

In secondo luogo, appare assurdo il fatto che si vogliano aumentare le pene per chi fornisca false generalità .

Ma questa cosa è assurda, non perché io non la condivida (io la condivido appieno), ma perché proviene da un esponente di sinistra. Che in genere si caratterizza per un´eccessiva benevolenza “aprioristica” nei confronti degli extracomunitari!

E ciò è talmente vero, che Paolo Cento in questo modo ha commentato la proposta di legge di Violante:

Non mi sembra che questa sia una priorità . Invece di fare leggi per acchiappare i potenti che evadono e che delinquono ce la prendiamo con qualche povero diavolo di immigrato che si squaglia i polpastrelli per eludere i controlli“.

Le parole di Cento, che non condivido, rappresentano però il punto di vista della sinistra, in proposito.

Mentre la proposta di legge di Violante, mi sembra molto “fuori linea”.

Credo che siano pochissimi gli elettori che hanno votato a sinistra, aspettandosi un incremento delle pene per gli extracomunitari che forniscano false generalità !

In ultimo.

Ma se in campagna elettorale s´è detto che la Fini-Bossi la si voleva abrogare, che senso ha renderla ancora più severa, e rendere ancora più severe le pene per quelli che non forniscono la loro vera identità ? 😉

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