Per Visco se sei un vip non puoi essere vittima del Grande Fratello Tributario

Vincenzo Visco foto

E´ la barzelletta dell´anno: con il decreto Visco/Bersani si istituisce il Grande Fratello Tributario, cui noi gente comune dovremmo soggiacere.° ° 

Mentre invece per vip, per i politici, per quelli che contano anche pochissimo, si attivano misure di maggiore sicurezza, onde evitare che le informazioni di queste persone cadano in mani sbagliate.

E chi garantisce che quelli che dovranno verificare se il sottoscritto paga le tasse, e perciò saranno autorizzati a rovistare in ogni mio atto o documento, poi non usino le informazioni che mi riguardano per finalità  magari poco commendevoli?

Per ricattarmi o per passare le mie “informazioni sensibili” magari a qualche delinquente?

Perché mai si è pensato di dover istituire un sistema di protezione maggiore per i politici, di cui noi cittadini dovremmo sapere tutto – in quanto personaggi pubblici – e invece si considera normale che noi gente comune si venga trattati come dei farabutti “fino a prova del contrario”?

Trovo questa iniziativa di Visco stomachevole. E assolutamente ingiustificabile.

Rivendico, come cittadino qualsiasi, le stesse identiche garanzie di sicurezza che vengono accordate ai vip.

Mi rifiuto di concepire di avere meno diritti, rispetto ad una velina piuttosto che ad un Romano Prodi.

Se Grande Fratello ha da essere, che almeno sia eguale per tutti!

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