Io sto con Giorgio Welby

Piergiorgio Welby foto

La vita e la morte, è banale dirlo, sono questioni serie. Molto più degli argomenti che di solito si affrontano su questo blog.° ° ° ° 

La sofferenza lo è anche di più.

Non temo la morte. M´è assolutamente indifferente.

Magari sarai più tentato dal considerare temibile la vita: se ad essa si affiancasse sofferenza e assenza di dignità .

Mi guardo allo specchio, e per quanto non sia un Adone m´accetto.

Con tutti i miei limiti.

Sono “venuto fuori” così, e diversamente non posso essere.

Non un grammo però della mia dignità  voglio sia intaccato.

Se penso che un giorno, guardandomi allo specchio – magari perché piagato da una malattia incurabile – possa provare compassione e disgusto per la mia persona, inorridisco.

La vita è un dono. Senza dubbio.

L´origine però di questo dono è oscura.

La Fede spiega e colma un vuoto conoscitivo.

Ma non a tutti.

Ebbene a queste persone cui la Fede non riesce a spiegare il “perché”, deve essere lasciata libertà  di scelta.

Sul proprio corpo e sulla propria vita.

Che se è ridotta a carcassa, deve essere legittimo che si possa scegliere di non viverla.

Se io fossi Piergiorgio Welby, chiederei anch´io che fosse staccata la spina.

E che mi si lasciasse in pace.

La vita è mia.

Come la morte.

° 

15 Responses to "Io sto con Giorgio Welby"

  • Gigi Massi says:
  • Jinzo says:
  • azael says:
  • dcql says:
  • Arte says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • Arte says:
  • Giorgio says:
  • camelot says:
  • Giorgio says:
  • prefe says:
  • uriel says:
Leave a Comment