Le parole di Fini che non mi piacciono

Gianfranco Fini foto

Una rondine non fa primavera, e poche parole non significano poi tanto.° ° 

Sicchè prendo con cautela la sortita di Fini, il cui contenuto non mi piace affatto.

Non tanto perché ha dichiarato:

Welby è cosciente, non può chiedere di morire, Chi assecondasse la sua volontà  sarebbe un omicida“.

Il che è assolutamente vero. Comunque la si pensi, si sia laici o cattolici, staccare la spina che lascia in vita Welby (e lo dico io che sono a favore delle richieste di Welby), “può” essere considerato, oggettivamente, un omicidio.

Ciò che mi lascia perplesso è quest´affermazione:

Sono contrario all’eutanasia: la vita non è nella disponibilità  di un uomo“.

L´ultima parte della frase – “la vita non è nella disponibilità  dell´uomo” – io non la condivido affatto.

E´ un concetto rispettabilissimo, ovviamente.

Ma ha un carattere “confessionale”. Non in linea con le posizione laiche che Fini incarna.

Né tanto meno con posizioni da destra liberale: conservatrice sì, ma in senso non confessionale. Non religioso.

Dunque quest´affermazione mi suona più da “destra religiosa” che non da “destra laica”.

E a me, che in Fini ho sempre visto il mio alter ego politico (scusate la presunzione), un alter ego laico e liberale, questa sortita mi lascia di stucco.

Ma una rondine non fa primavera.

E una dichiarazione da “destro religioso”, non disegna necessariamente una linea politica.

Né una svolta.

° 

12 Responses to "Le parole di Fini che non mi piacciono"

  • thumbria says:
  • camelot says:
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  • etienne64 says:
  • Kaelidan says:
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  • dcql says:
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