L´Unione non vuole il riconteggio delle schede anche alla Camera

Urna elettorale foto

Se Palazzo Madama ha deciso di ricontrollare tutte le schede bianche e nulle perché noi alla Camera dovremmo decidere diversamente?“.° ° 

A formulare questa legittima e finanche ovvia considerazione è Gregorio Fontana, deputato di Forza Italia.

A motivarla è il comportamento dei deputati dell´Unione.

Mentre infatti al Senato s´è deciso all´unanimità  di procedere al riconteggio (parziale) delle schede bianche e nulle, alla Camera dei Deputati i signori dell´Unione stanno mostrando un atteggiamento diverso.

Traccheggiano. Prendono tempo.

D´altra parte a Montecitorio, il distacco che separa il centrosinistra dal centrodestra è di soli 24.000 voti.

Se si procedesse ad un riconteggio analogo a quello deliberato al Senato, potrebbe scaturire qualche problemuccio per l´Unione.

Ecco perché i deputati del centrosinistra si mostrano propensi a sostenere una verifica a campione: una verifica, cioè, effettuata solo sul 5/10% delle schede nulle.

Decisamente un controllo troppo modesto, per dirsi attendibile.

Oltretutto sarebbe assurdo avere due percorsi di verifica diversi, per la Camera e per il Senato.

Come giustificarlo?

Se non con la paura che il responso delle urne sia rovesciato, a tutto vantaggio del centrodestra?

Suvvia, signori dell´Unione: concedete il riconteggio anche alla Camera dei Deputati.

Fate i bravi.

Update:

I signorotti dell´Unione hanno votato da bravi e consentito il riconteggio delle schede anche alla Camera. 😉

° 

17 Responses to "L´Unione non vuole il riconteggio delle schede anche alla Camera"

  • capemaster says:
  • camelot says:
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  • etienne64 says:
  • Lou Mogghe says:
  • pietro says:
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