Ma Prodi non aveva promesso 2.500 euro per ogni bimbo da zero a 18 anni?

Romano Prodi foto

Fin dalla prossima finanziaria” noi introdurremo “un assegno pari a 2.500 euro all´anno, per ogni bambino da zero a tre anni, fino alla maggiore età  e un grande piano nazionale di sviluppo degli asili nido con l´obiettivo di realizzarne 3 mila in tre anni su tutto il territorio nazionale“.° ° 

Chi ha pronunciato queste parole il 21 febbraio scorso?

Berlusconi?

Assolutamente no!

Come ricorda un articolo di Giuliano Zulin apparso su Libero, le ha pronunciate Romano Prodi.

Romano Prodi il cazzaro, of course.

Infatti in Finanziaria non v´è traccia alcuna dei 2.500 euro in questione.

D´altra parte Prodi è anche quello che giurava e spergiurava:

Non è nostra intenzione aumentare le tasse. Noi le tasse non le aumenteremo. Le diminuiremo“.

S´è visto!

Ma veniamo ad analizzare nel dettaglio, quanto ciò che la Finanziaria dell´Unione dispone oggi, si discosti dalle promesse fatte da Romano Prodi.

Se il “Promessore”, infatti, garantiva 2.500 euro per ogni bebè, la Finanziaria – avendo introdotto delle detrazioni per i figli a carico, in luogo delle vecchie deduzioni – prevede 800 euro di sgravi per ogni figlio.

Sgravi che aumentano a 900 euro lì dove il figlio abbia meno di 3 anni.

Dunque c´è una certa differenza, tra ciò che Prodi prometteva in campagna elettorale e ciò che invece ha poi realizzato con la Finanziaria 2007.

Ma la questione non è solo questa (la discrepanza tra le promesse e il “mantenuto”).

E´ anche quella derivante da una seria analisi fatta dal Sole24Ore.

Che rivela, con dovizia di particolari, quanto già  dai redditi appena superiori a 20.000 euro l´anno, queste detrazioni per i figli a carico vadano a farsi benedire.

Scrive infatti il Sole24Ore:

A partire dai redditi superiori ai 20 mila euro, la maggior tassazione delle addizionali regionali e comunali, supera, di norma, il beneficio della tassazione Irpef prevista per il 2007“.

Questo perché con la scomparsa delle deduzioni per carichi di famiglia, che per i redditi degli anni 2005 e 2006 riducevano l´imponibile sia ai fini Irpef, sia ai fini delle addizionali, sarà  più elevato l´importo tassabile“.

Tenendo poi conto anche dell´aumento del prelievo contributivo per i lavoratori, il Sole24Ore conclude:

Si avrà  la conferma che la tassazione globale prevista per l´anno prossimo, per i redditi superiori a 20 mila euro, sarà  di solito superiore a quella vigente per il biennio 2005/2006“.

In buona sostanza, non solo dei famosi 2.500 euro promessi da Prodi non v´è traccia, ma causa l´introduzione di detrazioni in luogo delle deduzioni, e causa lo sblocco delle addizionali locali, le famiglie italiane e nonostante figli a carico, pagheranno più tasse di quelle cha hanno pagato negli anni 2005 e 2006 grazie al governo Berlusconi.

Come dire: chi è causa del suo male, pianga se stesso. 😉

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1 Response to "Ma Prodi non aveva promesso 2.500 euro per ogni bimbo da zero a 18 anni?"

  • Corvorossononavraiilmioscalpo says:
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