Almunia sollecita Prodi a riformare il sistema pensionistico

Scacchi foto

Chi nella sinistra radicale pensava che la “questione pensioni” potesse essere definitivamente accantonata, avrà  ricevuto in queste ore una bella doccia fredda.° 

Il commissario europeo per gli Affari Economici e Monetari, Joaquin Almunia, è tornato a far sentire il suo pressing sull´esecutivo guidato da Romano Prodi.

Lo ha fatto con garbo e in modo conciliante, ma la sostanza non cambia: il centrosinistra deve risolvere il problema della riforma previdenziale.

Piaccia o non piaccia alla sinistra estrema.

Ecco cos´ha detto Almunia:

Una delle principali sfide che il governo italiano deve sostenere nelle prossime settimane-mesi è come affrontare la riforma delle pensioni. Prodi e Padoa-Schioppa sanno perfettamente che possono contare su tutto il nostro sostegno“.

Abbiamo discusso con le autorità  italiane sia di deficit eccessivo sia della situazione dei conti pubblici nel medio e lungo periodo. C’è un impegno a negoziare con le parti sociali la riforma del sistema previdenziale. Sono sicuro che il governo italiano rispetterà  questo impegno, che è necessario ma difficile“.

Qui invece si è convinti che la riforma del sistema previdenziale, rappresenti per il governo Prodi un classico “dilemma del prigioniero”.

Se lascia inalterata la Riforma Maroni, infatti, non rispetta il programma con cui si è presentato agli elettori.

Rifondazione Comunista e la restante parte della sinistra estrema, a quel punto non potrebbero che abbandonare il governo.

Se invece Prodi fosse intenzionato a rispettare il programma di governo, a quel punto apparirebbe chiaro a tutti gli italiani, che il centrosinistra non ha, né mai potrà  avere un profilo responsabile e riformista.

Dunque il Partito democratico è pura utopia.

Comunque vada, il centrodestra, però, non può continuare scandalosamente a tacere, come ora sta facendo.

Berlusconi, Fini, Bossi: fatevi sentire.

° 

Leave a Comment