E Zapatero si prende i meriti di Aznar

Louis Rodriguez Zapatero foto

Capiamoci: Zapatero sta mille spanne sopra ogni politico italiano di sinistra.° 

E´ liberale, lui. Mica è Fassino o D´Alema.

Fa ridere, tuttavia, che si attribuisca i meriti di politiche da “macelleria sociale” (così le definirebbe la sinistra nostrana, con Bertinotti, Diliberto e Giordano in testa), realizzate dal suo predecessore Aznar.

Aznar, che governò la Spagna quando da noi c´era Romano Prodi (parlo del primo esecutivo Prodi di una diecina d´anni fa), fece un paio di cosette berlusconiane: introdusse una legge molto più liberista della nostra legge Biagi (per rendere il mercato del lavoro flessibile), e ridusse moltissimo la pressione fiscale.

In più ebbe la fortuna di agire durante un ciclo economico fortemente espansivo.

E oggi, il bravo Zapatero ne raccoglie i frutti. Permettendosi il lusso di dire:

Siamo sicuri di superare Germania ed Italia in termini di Pil pro-capite nei prossimi due o tre anni. Tra qui e il 2010 potremo completamente sorpassarli“.

D´altra parte non è che ci voglia molto a superare l´Italia di Prodi, Bertinotti e Fassino.

Mi chiedo solo se i sinistri italiani siano consapevoli del fatto che il loro Zapatero è un liberista.

Penso proprio di no.

° 

2 Responses to "E Zapatero si prende i meriti di Aznar"

  • Jinzo says:
  • camelot says:
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