Il governo Prodi taglia i finanziamenti ai paesi poveri e alla lotta all´Aids

Prodi pinocchio foto

Dunque, da poche ore s´è concluso il vertice di Davos. Dove s´è discusso di globalizzazione, clima, economia planetaria. E anche dei paesi del Terzo Mondo.° 

L´Italia di Prodi è uscita abbastanza malconcia, come il quotidiano Repubblica sottolinea:

Il ministro dell´Economia Padoa Schioppa confessa tutto il suo “imbarazzo” per i pochi fondi che il Paese assegna al Sud del pianeta in percentuale del pil: appena lo 0,12%“.

Fa d´uopo precisare che nel programma dell´Unione, si leggeva:

Dobbiamo dunque armonizzare le nostre risorse..per raggiungere progressivamente l´obiettivo dello 0,7% del Pil“.

S´è visto!

Ancora Repubblica:

Ma soprattutto Padoa Schioppa (a Davos) rende pubblica la sua personale “sofferenza” perché dalla Finanziaria sono sparite le risorse da destinare al Global Fund contro l´Aids, col risultato che l´Italia è l´unico moroso all´interno del G8, i Paesi più industrializzati“.

La cosa interessante – come sottolinea Socci su Libero – è che il Fondo contro l´Aids – così come contro la malaria e la tubercolosi – fu inaugurato al vertice del G8 di Genova nel 2001: proprio sotto l´impulso del diabolico e perfido Caimano.

Aneddoto che ricorda bene il viceministro degli Esteri, Patrizia Settimelli di Rifondazione comunista, che esorta il governo Prodi a° fare dietrofront:

Garantendo all´Italia quel seggio che si è conquistata nel 2001 con il primo contributo per la lotta all´Aids“.

Come dire: il tempo è sempre galantuomo!

Ma la cosa che più stupisce in questa vicenda – e come già  sanno i lettori di questo blog – è che l´esecutivo che governa il nostro Paese, in spregio alla sua natura sedicente pacifista, ha portato le spese militari al massimo storico nella storia repubblicana.

E, giusto per infierire un pochetto ancora, ricordiamo cosa recitava il programma dell´Unione:

L´Unione si impegna, nell´ambito della cooperazione europea, a sostenere una politica che consenta la riduzione delle spese per armamenti“.

Infatti, per dimostrarsi coerenti, come ha sottolineato il capogruppo del Pdci alla Commissione Difesa della Camera, Galante:

Nessuno sciagurato taglio è stato effettuato dal presente governo al bilancio per la Difesa, che è stato invece portato da 19,9 miliardi dell´anno precedente (quello del Caimano, ndr) a 21,2 miliardi, pari ad un incremento del 5,69 per cento“.

E sempre perché a sinistra si considera la coerenza una virtù da fessi, ecco le parole di conferma del Ministro della Difesa Arturo Parisi:

La percentuale del pil dedicata alla Funzione Difesa è passato dallo 0,84 per cento del 2006 allo 0,96 per cento del 2007“.

Ora, qui si potrebbe continuare a raccontare l´immensa mole di danaro che il governo dei sedicenti pacifisti sta spendendo in armamenti – togliendoli ai poveri del Terzo Mondo e alla lotta all´Aids – ma si tratterebbe di un racconto tedioso.

Invece si vuole concludere con un piccolo stralcio di un articolo apparso sul Manifesto il 7 ottobre:

I tecnici del ministero della Difesa hanno spiegato che il governo Berlusconi aveva ridotto decisamente gli investimenti sulle milizie. Se l´ultima Finanziaria (2001) del governo di centrosinistra assegnava al bilancio del ministero l´1,45 per cento del pil, i tagli dell´implacabile Giulio Tremonti avevano ridotto questa spesa allo 0,85 per cento“.

Chiara l´antifona? 😉

° 

16 Responses to "Il governo Prodi taglia i finanziamenti ai paesi poveri e alla lotta all´Aids"

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  • MrKurtz says:
  • Rudolf says:
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  • Alex says:
  • stedeaz says:
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