Rutelli e l’Unione della discordia

Francesco Rutelli foto

Per la serie durano, come no!° 

Francesco Rutelli, a proposito del voto di ieri al Senato. Quello in cui il centrosinistra è stato battuto:

La misura è stata superata“.

Sulla politica estera, sul multilateralismo, sui rapporti atlantici non si arretra di un millimetro. Dopo che il capo del governo ha sciolto il nodo della base di Vicenza e ha confermato la linea coerente e innovativa dell’Italia sull’Afghanistan, la maggioranza deve solo sostenere il premier“.

La linea internazionale del Paese è il cuore dell’intesa di governo. Così è per le missioni all’estero, per le alleanze militari e le loro implicazioni operative, per il profilo di crescente impegno e autorevolezza nazionale, che deve avere e avrà  il sostegno di tutta la maggioranza. Se è stato un campanello d’allarme, è chiaro che deve essere l’ultimo“.

Gli replica Franco Giordano, segretario di Rifondazione comunista:

Sinceramente non so dove viva. Non comprendo le parole di Rutelli“.

Voglio semplicemente fargli notare che esponenti del centro della coalizione hanno votato con l´opposizione, e lui cosa fa? Se la prende con la sinistra radicale. Mi auguro che in futuro non si continui a confondere la causa con gli effetti“.

E Pino Sgobio del Pdci:

Rutelli ha sbagliato mira. Non deve prendersela con chi in Senato ha cercato pervicacemente l’unità  della coalizione, ma con chi ostinatamente non ha rispettato il vincolo di maggioranza“.

La questione è politica: il radicalismo di centro si dia una calmata. Nell’incontro annunciato da Prodi si riparta dall’osservanza e dall’attuazione concreta di quanto previsto dal programma. Se i giochi sono altri, che lo si dica chiaramente“.

Insomma di sicuro durano.

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