L´inasprimento della tassazione frena la ripresa

Bicicletta in salita foto

Uno dei limiti maggiori della politica economica del nostro paese – di questo governo quanto dei precedenti – è rappresentato dal fatto che manchi un´idea chiave.° 

Una visione: dello sviluppo e della crescita del Paese.

Una visione organica, soprattutto.

La sensazione, quasi sempre, è che si proceda a tentoni.

A caso.

Serve un po´ di danaro, e allora si aumentano le tasse.

Bisogna poi preoccuparsi anche della crescita, e allora si fa qualche liberalizzazione.

Poi Dio provvede.

Il tutto probabilmente dipende anche dal fatto, che la politica italiana ha un pessimo “capitale umano”.

Salvo rarissimi casi, di economisti veri non v´è traccia.

E questo si manifesta nel tipo di politica economica che i vari governi pongono in essere.

Sicchè per sentire delle ovvietà , ci si deve affidare al governatore di Bankitalia. Mario Draghi:

Il livello dell’imposizione tributaria in Italia è elevato. Penalizza le imprese e le famiglie che compiono il proprio dovere fiscale“.

E soprattutto: mai si deve aumentare la pressione fiscale quando è in atto una ripresa.

E´ folle.

Peggio: è criminale!

All´opposto, quando c´è una ripresa economica – un ciclo economico espansivo – occorre “aiutarlo” con una generalizzata detassazione.

Solo così si stabilizza la ripresa.

Solo così aumenta il gettito fiscale e i conti pubblici migliorano.

Ma è un´ovvietà , dunque una cosa impopolare e misconosciuta.

° 

4 Responses to "L´inasprimento della tassazione frena la ripresa"

  • pietro says:
  • camelot says:
  • pietro says:
  • camelot says:
Leave a Comment