L´ex deputato Ds Giuseppe Petrella rinviato a giudizio per minacce

Giuseppe Petrella foto

Le informazioni contenute in questo post sono tratte da un articolo di Gianluca Abate, apparso oggi a pagina 7 del Corriere del Mezzogiorno (l´inserto napoletano del Corriere della Sera).° 

Dunque, Giuseppe (detto Pino) Petrella è un oncologo napoletano.

Nella scorsa legislatura è stato anche deputato al Parlamento per i Democratici di Sinistra.

L´indagine della Magistratura che oggi lo vede rinviato a giudizio per minacce, prende avvio nel 2003. A seguito di un´intercettazione telefonica intercorsa tra il Petrella e Pierluigi Cerati.

Quest´ultimo, all´epoca dei fatti, ricopriva l´incarico di manager presso l´Asl Napoli 2.

E si trovava sotto inchiesta a sua volta (e per ciò risultava intercettato), in relazione al rilascio di permessi non regolari ad un centro di riabilitazione di Bacoli.

Bene, secondo gli inquirenti, nel corso di una conversazione intercettata, l´ex parlamentare dei Ds, Giuseppe Petrella, avrebbe fatto delle minacce a Pierluigi Cerati, in quanto quest´ultimo avrebbe rifiutato di nominare, in qualità  di direttore sanitario dell´Asl Napoli 2, un uomo “segnalato” dal Petrella e dai Ds.

Ecco il contenuto della conversazione tra i due, così come riportato dal Corriere del Mezzogiorno. A parlare è Giuseppe Petrella:

Hai fatto una cosa pessima (…) Col partito e con noi è finita, fin quando sarò io il responsabile del partito la situazione è chiusa (…) Questo aveva i titoli, e se non aveva qualità  ne veniva un altro che aveva qualità  (…) Sai benissimo gli equilibri che dobbiamo garantire“.

In relazione a questa conversazione, la Procura di Napoli aveva iscritto Giuseppe Petrella tra gli indagati. Ipotizzando a suo carico il reato di concussione.

Chiusasi l´udienza preliminare, il gup Silvana Gentile lo ha prosciolto da questa accusa, disponendone però il rinvio a giudizio per minacce.

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