Vicenza: finalmente rispettati i rudimenti della democrazia

Manifestazione di Vicenza cartello foto

Per una volta si può essere contenti.° 

Non si devono rendicontare i danni inferti ad una città : vetrine distrutte, molotov lanciate, bancomat divelti e auto bruciate.

Per una volta è andato tutto bene.

Le “pressioni” esercitate dai leader della sinistra sono servite.

Siate radicali ma pacifici” e altri avvertimenti del genere, sono stati utili. Anzi: indispensabili. I ricatti servono, c´è poco da fare.

Fa niente, poi, che sia comparso uno striscione di solidarietà  ai Brigatisti Rossi arrestati.

Si può pretendere che siano pacifici, non certo che rinuncino alle loro farneticanti convinzioni.

Fa niente che la più parte di coloro che hanno sfilato non fosse di Vicenza.

L´essenziale è la “parata”: far vedere che si è tanti. Anche se poi si proviene dalla Calabria.

Fa niente, poi, che abbiano manifestato contro il proprio governo, anche esponenti di alcuni partiti (Verdi, Prc e Pdci) che mai rinunceranno alla “cadrega” e a votare i provvedimenti di quel governo.

A sinistra si sa: la coerenza è considerata una virtù da fessi!

Fa niente, poi, che nessuna delle richieste chiassosamente avanzate dai manifestanti saranno accolte dall´esecutivo dell´Unione (Prodi ha già  detto che non cambieranno di una virgola le decisioni prese).

L´essenziale è provarci. E se si è di sinistra: provarci sapendo di non raggiungere alcun risultato, dà  un´emozione in più. Serve a perpetuare il falso mito della “superiorità  morale” dei sinistri. Si combatte per “l´idea”, non già  per il “risultato”.

Fa niente, poi, che si siano urlati slogan contro la nazione che ci ha liberati dall´occupazione nazifascista.

Tanto i governanti attuali, gli impegni presi con quella nazione li mantengono. E tra poco si battaglierà  anche nel Sud dell´Afghanistan. E sarà  guerra vera. Senza tregua. Una guerra targata Unione. Una guerra targata Rifondazione Comunista, Verdi e Partito dei Comunisti italiani!

Fa niente, insomma, che si sia trattato solo di un baccanale a cielo aperto.

Tra poco è Carnevale, e le sfilate sono una tradizione.

Come le idee di cartapesta.

° 

10 Responses to "Vicenza: finalmente rispettati i rudimenti della democrazia"

  • prefe says:
  • etienne64 says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
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