L´ammissione tardiva e quindi scellerata di Oliviero Diliberto

Oliviero Diliberto foto

L´uomo è subdolo. E dubbi non ve ne sono.° 

Semmai “giungono” nuove conferme.

Se, infatti, nei giorni scorsi nulla ha fatto per evitare il “pestaggio” – non solo morale, ma anche fisico – di Fernando Rossi, oggi Oliviero Diliberto dice che in realtà  non è attribuibile a lui (e al senatore Turigliatto di Rifondazione comunista), la caduta del governo Prodi:

E´ bene che si sappia che non è stata la sinistra cosiddetta radicale a far cadere il governo Prodi, che anche con il voto di quei due senatori che io ho definiti scellerati per aver tradito il mandato degli elettori, non avrebbe avuto lo stesso la maggioranza al Senato“.

L´ammissione avviene solo ora, però.

Dopo che Rossi è stato picchiato da un suo collega di partito, e dopo che la senatrice Manuela Palermi (Pdci) ha fomentato odio e lanciato improperi – dentro e fuori il Parlamento – a carico di Fernando Rossi.

Sono stalinisti, questi.

E in un Paese serio, nemmeno verrebbe consentito loro di far parte di un governo.

Ma siamo in Italia: dove tutto è possibile.

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