La presa per il cuneo rappresentata dall´abolizione dei costi di ricarica

Telefono cellulare foto

Su questo blog lo si è detto parecchio tempo fa.° 

Guardate che l´abolizione dei costi fissi di ricarica, per “regio decreto dello Stato”, è una pirlata. Per diverse ragioni.

Innanzitutto perché i prezzi li fa il mercato e non lo stato.

Se ci sono pratiche collusive di prezzo, tra i diversi operatori di telefonia cellulare, è l´Autorità  Garante per la Concorrenza che deve intervenire, e non lo stato.

In più, nemo profeta in patria, si era preannunciato che ovviamente le compagnie telefoniche avrebbero “reagito” aumentando i loro piani tariffari.

Ed infatti è ciò che sta avvenendo.

Come ha scritto il Codacons all´Autorità  per la Concorrenza (chiedendole un immediato intervento):

blocchi i nuovi piani tariffari che prevedono aumenti a danno degli utenti“.

I costi di ricarica devono essere eliminati per tutti gli utenti della telefonia mobile, indipendentemente se siano nuovi o vecchi clienti, e non devono essere imposti con i nuovi piani aumenti tariffari attraverso ritocchi degli scatti alla risposta o rincari delle tariffe al minuto o al secondo“.

La cosa è paradossale.

Perché visto che si è permesso che lo stato intervenisse con un provvedimento da economia socialista, adesso il Codacons si sente legittimato a chiedere all´Autorità  per la Concorrenza, che le compagnie telefoniche – com´è loro legittimo diritto – non introducano nuovi e più costosi piani tariffari.

A quando la richiesta di abolizione della proprietà  privata? 😉

° 

17 Responses to "La presa per il cuneo rappresentata dall´abolizione dei costi di ricarica"

  • pietro says:
  • laura says:
  • tommasof says:
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