In Afghanistan gli Usa pronti a schierare i Sioux

Indiani d'America foto

Il Pentagono vuole cambiare strategia per vincere contro i talebani.° 

La guerra ipertecnologica non sta dando i frutti sperati. Occorre cambiar rotta.

Occorre ritornare al passato.

Quando a combattere erano i guerrieri, e non i militari.

Quando la sopravvivenza dipendeva, anche, dalla capacità  degli uomini di osservare la natura. Ogni sia pur minima sua alterazione.

Un tronco divelto era un segnale. Da dover notare e interpretare.

Occorrono occhi ed udito addestrati per far ciò. E non puntatori laser.

Uomini capaci di muoversi nella notte come ombre: senza farsi scoprire.

Così, e come già  si è verificato in passato (ad esempio nella seconda guerra mondiale o in Vietnam), l´America chiede soccorso ai nativi indiani: ai Sioux, ai Navajo e agli Apache.

Loro sarà  il compito di tenere sotto controllo i territori di confine con il Pakistan e quelli in prossimità  dell´Uzbekistan.

Loro sarà  il compito di indicare ai militari i luoghi da colpire.

Intuiranno, da minimi dettagli, dove possano rifugiarsi i talebani.

Consentiranno ai militari Usa di avventurarsi in un territorio impervio.

Intriso di difficoltà : dove la tecnologia conta poco.

E l´uomo tutto.

Se non si stesse parlando di guerra e di gente che ci lascerà  le penne, è proprio il caso di dirlo: la cosa avrebbe un suo fascino.

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6 Responses to "In Afghanistan gli Usa pronti a schierare i Sioux"

  • prefe says:
  • dr. Hadamard says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
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