Fidel Castro risorge e invita al consumo di petrolio

Fidel Castro foto

Singolare.° 

Sembrava fosse con un piede nelle fossa, e invece si rifà  vivo.

Con un intervento scritto, e dal contenuto grottesco.

E attacca – sai che novità  – George W. Bush.

A causa di una nuova guerra, di un atto imperialista, di una nuova offensiva anticastrista?

No.

Fidel Castro attacca Bush, perché quest´ultimo ha deciso – certo per motivi di interesse – che gli Usa debbano ridurre il proprio fabbisogno di petrolio.

E che dunque, almeno in parte, sia necessario far ricorso a biocarburanti: l´etanolo, nello specifico.

Per questo motivo il Presidente americano ha siglato un accordo con il presidente brasiliano Lula.

Il Brasile, infatti e gli Usa, coprono il 70% della produzione mondiale di etanolo (gli Usa lo ricavano principalmente dal mais, il Brasile dalla canna da zucchero).

E Bush, entro il 2012, vorrebbe soddisfare con l´etanolo, almeno il 20% del fabbisogno di carburanti del suo paese.

La cosa grottesca dell´attacco di Castro, sta in ciò che segue:

Da una parte, la vulgata “sinistra” vuole Bush come interessato a far guerre, solo per accaparrarsi il petrolio dei paese attaccati.

Dall´altra, invece, lo si vuole come principale responsabile del fallimento del Trattato di Kyoto.

E quando lui decide di far ricorso all´etanolo – che per inciso riduce anche l´emissione di Co2, e quindi la “sinistra ecologista” dovrebbe appoggiarlo in questo – che cosa accade?

Il massimo leader della sinistra comunista planetaria – Fidel Castro – lo attacca.

Non è comico tutto ciò?

Interessante, poi, è valutare ciò che Castro ha detto:

Bush condanna a una morte prematura per fame e sete tre miliardi e mezzo di persone. E´ sinistra l´idea di convertire gli alimenti in combustibile“.

Bon.

Com´è facile capire: qualunque cosa faccia Bush (un po´ come capita a Berlusconi), è sempre sbagliata.

E in un modo o nell´altro, deve essere sempre accusato di° affamare il° popolo.

Ma la cosa importante da considerare, è che l´intervento di Castro – il che appare chiaro anche al più ottuso e trinariciuto dei bolscevichi – abbia come obiettivo quello di non consentire la riduzione nell´utilizzo di petrolio.

Infatti, el cubano, è il massimo sponsor di Chavez e del suo petrolio.

Mediante il quale – sogna Castro – poter imporre la propria influenza (sinistra, è davvero il caso di dirlo) su scala planetaria.

Se Lula si “sfila” dal fronte “socialcomunista latinoamericano”, il progetto del duo Chavez-Castro va a puttane.

Da qui, l´esigenza dell´attacco di Castro.

Cinico: come il più scafato dei capitalisti. 😉

° 

4 Responses to "Fidel Castro risorge e invita al consumo di petrolio"

  • AIR Vigorsol says:
  • antonio germino says:
  • camelot says:
  • camelot says:
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