La sinistra francese (ma non solo) è obsoleta. E se ne fotte dei meno abbienti

Sègoléne Royal foto

André Glucksmann è un filosofo ed uno scrittore di sinistra.° ° 

E come molti intellettuali interessati alla sorte della propria nazione – la Francia – alle ultime presidenziali ha dato il proprio voto a Nicolas Sarkozy.

Lamentando l´arretratezza politica dell´attuale sinistra.

Ieri intervistato dal Corriere della Sera, Glucksmann così ha definito la sinistra francese:

Il problema della gauche supera largamente la personalità  della Royal. Da decenni la sinistra perde voti e il suo legame con le classi popolari. Gli operai, i lavoratori, si sentono più rappresentati dalla destra che dalla sinistra, che ormai si occupa solo di classi medie, della difficoltà  del vivere, dell´ambiente, ma trascura la disoccupazione. Quando Sarkozy dice che vuole ridare dignità  al lavoro, è perché il 10 per cento dei francesi è disoccupato, addirittura il 40 nelle banlieu. La sinistra si occupa di giardinaggio, per così dire, mentre molta gente non sa di cosa vivere“.

E a riprova del fatto che certa sinistra sia arretrata anche da noi, ecco cos´ha dichiarato Cesare Salvi alla kermesse con cui si è dato vita alla “Sinistra democratica” (il movimento dei diessini che non aderiranno al Partito democratico):

Il 5 maggio del 1818 nasceva Carlo Marx. E siccome da qualche giorno, finito il congresso dei Ds, siamo tutti più liberi, finalmente possiamo festeggiare“.

Moderna questa “Sinistra democratica”, non c´è che dire. 😉

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