E a Vittorio Feltri è arrivata una cartella esattoriale pazza

Vittorio Feltri foto

Dunque, di cartelle esattoriali pazze io ho una qualche esperienza.° 

In meno di un paio d‘anni, me ne sono arrivate due.

La prima – più di un annetto fa – era relativa ad un´infrazione al codice stradale.

Secondo la cartella incriminata ero passato con il semaforo rosso, con un´auto che – quando avrei commesso l´infrazione – nemmeno possedevo più. Da oltre due anni.

Morale della favola?

Ho dovuto pagare un avvocato per evitare di pagare la multa per un´infrazione che non avevo commesso, e per evitare di avere una decurtazione di punti dalla mia patente.

Normale?

In Italia sì.

Andiamo avanti.

Qualche mese fa (25 ottobre 2006), è arrivata a casa mia un´altra cartella esattoriale pazza.

Questa volta recapitata dalla fantomatica Gest Line.

Società  incaricata della riscossione di tributi nella mia regione.

Si diceva – nella cartella – che mio nonno materno doveva una somma di danaro allo stato (in relazione ad un bene).

E, per la somma dovuta e non corrisposta ed interessi di mora, si intimava a mio nonno di effettuare il pagamento entro un certo dies ad quem, pena – altrimenti – ipoteca sul bene, pignoramento e quant´altro.

Con un piccolo particolare: mio nonno – all´epoca dei fatti – era morto da più di 7 anni.

E il bene per cui la Gest Line chiedeva un pagamento, nemmeno esisteva.

Morale della favola?

Tutte le carte in mano al commercialista, e altri soldi pagati per non aver fatto nulla.

Ma arriviamo all´oggetto del post.

Ieri, un articolo apparso su Libero Mercato (il quotidiano economico che esce assieme a Libero), rendicontava un episodio capitato a Vittorio Feltri.

Il quale, giusto qualche giorno fa, s´è visto recapitare una cartella esattoriale pazza. Dalla Bergamo Esattorie spa.

Con la cartella in questione, si è intimato a Feltri di pagare una determinata somma di danaro, entro cinque giorni.

Pena – anche qui – pignoramenti e ipoteche varie.

Se non fosse, però, che la somma che Feltri deve all´erario, secondo la cartella in questione, sia pari a ZERO euro.

Sì, avete letto bene: ZERO euro.

Rendo?

Purtroppo di episodi del genere, se ne verificano migliaia ogni giorno.

E capitano a tutti.

E tutti sono indifesi e comunque costretti a pagare.

E´ un´autentica Mafia.

° 

3 Responses to "E a Vittorio Feltri è arrivata una cartella esattoriale pazza"

  • Cristian says:
  • camelot says:
  • Fra says:
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