La confessione del Ministro Ferrero

Paolo Ferrero volantinaggio a Mirafiori

Il Ministro per la Solidarietà  Sociale, Paolo Ferrero, qualche giorno fa ha avuto un´idea mirabolante.° 

Ha detto: sai che c´è di nuovo? Vado a Mirafiori a far volantinaggio.

Così gli operai vedono che non mi sono imborghesito, e che noi di Rifondazione comunista stiamo dalla loro parte.

Se non fosse, però, che come gli operai hanno riconosciuto Ferrero, gli hanno indirizzato parole non proprio di lode.

Vicenzo Gargano, 54 anni (come rendiconta il Corriere della Sera):

Sono 37 anni che lavoro qui, me ne mancano 3 alla pensione, in compenso mio figlio non ha ancora trovato un lavoro. Credevo che con la sinistra al governo sarebbe cambiato qualcosa, ma non è vero“.

Antonio Mulas, delegato della Fiom:

Fate qualcosa di sinistra, ridate una dignità  agli stipendi e alle pensioni“.

Insomma, non proprio parole di encomio all´indirizzo di Ferrero.

Il quale – candidamente – non ha potuto fare a meno di confessare:

Gli operai hanno ragione a chiedere più fatti, i tempi del cambiamento sono troppo lunghi: dopo un anno di governo le buste paga sono sempre le stesse, chi era precario continua ad esserlo“.

E se lo dice lui. 😉

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5 Responses to "La confessione del Ministro Ferrero"

  • pietro says:
  • statominimo says:
  • Cristian says:
  • camelot says:
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