Alla Camera dei Deputati, per risparmiare, si spende e si assume di più

Banda Bassotti foto

Una cosa del genere, solo in Italia può capitare.° 

Accade infatti – e come rivela Italia Oggi – che per contenere gli sprechi, alla Camera dei Deputati si stia lavorando alla creazione di un “comitato permanente per il monitoraggio degli andamenti di finanza pubblica”.

Il cui obbiettivo è:

Svolgere un´attività  conoscitiva per analizzare le caratteristiche della spesa pubblica, le dinamiche che regolano il suo andamento, i fattori che ne rendono difficile il contenimento e la individuazione di possibili rimedi al fine di una più efficace allocazione delle risorse disponibili. L´analisi si concentrerà  in particolare su alcuni comparti (pubblico impiego, sanità , previdenza) nei quali si registra una quota particolarmente significativa della spesa“.

E fin qui niente di strano, anzi: è encomiabile che i signori della politica si industrino per abbattere i costi che loro stessi generano.

Il problema, però, è che per abbattere questi costi, i bravi omini della Camera dei Deputati abbiano pensato di assumere nuovi collaboratori.

Con ciò aumentando le spese (per noi contribuenti).

Ma non solo.

In principio (2004), s´era deciso di indire un concorso per assumere – sempre alla Camera dei Deputati – 16 documentaristi.

Ma siccome nel frattempo lor signori deputati hanno pensato di creare il comitato permanente di cui sopra, si sono resi conto che queste 16 persone erano poche per consentire al comitato (dove sono state dirottate), di lavorare efficientemente.

Talchè, già  che c´erano, gli “onorevoli” hanno pensato di assumerne altre 20.

In fin dei conti servono a combattere gli sprechi! 😉

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