E la Cina si prepara a condannare a morte l´ennesimo funzionario corrotto

Bandiera cinese foto

Zheng Xiaoyu ha 62 anni. E per lungo tempo è stato a capo della Food and drug cinese (l´ente statale che si occupa di dare il via libera alla messa in commercio dei farmaci).° 

Incarico da cui è stato estromesso – nel giugno del 2005 – perché sul suo capo gravava una pesante accusa (rivelatasi vera): quella di aver percepito tangenti da ditte farmaceutiche, in cambio del suo consenso alla distribuzione di alcuni farmaci.

Farmaci che si sono rivelati – in alcuni casi – mortali.

E purtroppo – a quanto pare – nemmeno solo per i cinesi. Che già  sarebbe gravissimo.

La Cina, infatti, esporta alcuni prodotti farmaceutici in tutto il mondo.

E alcuni di questi – la cui messa in commercio è stata autorizzata da Xiaoyu – pare abbiano prodotto decessi anche al di fuori del “Celeste impero”.

Innanzitutto a Panama.

Dove la morte di 101 persone (qualcuno stima siano anche più di 300), sembra possa essere addebitata ad uno sciroppo antitosse.

Prodotto in Cina, e nella cui composizione è stato rinvenuto glicoldietilene: un antigelo industriale molto tossico.

Che è stato rintracciato anche in un dentifricio: distribuito – oltrechè a Panama – anche in Nicaragua, in Costa Rica, nella Repubblica Dominicana, in Australia e negli Stati Uniti (che hanno subito messo al bando la pasta dentifricia importata dalla Cina).

Sempre negli Usa, inoltre, si sono registrati decessi anche tra alcuni animali domestici.

Cui era stato somministrato come cibo, il contenuto di alcune “scatolette per animali”.

Si è scoperto che le scatolette in questione, contenessero del glutine importato dalla Cina.

Glutine, però, “corretto” con veleno per topi!

Il problema vero, tuttavia, resta confinato alla Repubblica Popolare cinese.

E´ qui che le strutture sanitarie pubbliche, sono già  parecchio carenti (al punto che la morte di pazienti al loro interno, è quasi un fatto ordinario).

E quindi è in esse, più che altrove, che potrebbero aver trovato “impiego” i farmaci killer autorizzati da Xiaoyu.

Che oltre ad essere stato rimosso dal suo incarico – e cacciato dal Partito comunista cinese – è stato anche condannato a morte.

Tuttavia, io che sono contrario alla pena di morte – senza se e senza ma – nemmeno nel caso di questo farabutto, vorrei che fosse applicata.

Marcisca in galera, piuttosto.

Ma che sia lasciato in vita.

° 

20 Responses to "E la Cina si prepara a condannare a morte l´ennesimo funzionario corrotto"

  • Corvorossononavraiilmioscalpo says:
  • camelot says:
  • thumbria says:
  • Corvorossononavraiilmioscalpo says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • camelot says:
  • Fra says:
  • MENEFOTTO says:
  • camelot says:
  • MENEFOTTO says:
  • camelot says:
  • MENEFOTTO says:
  • MENEFOTTO says:
  • camelot says:
  • MENEFOTTO says:
  • camelot says:
  • MENEFOTTO says:
  • camelot says:
Leave a Comment