Arrestati per associazione a delinquere due consiglieri provinciali casertani dell´Udeur (Domenico Bove e Giacomo Caterino), e due esponenti di Rifondazione comunista (Antonio Simeone e Sergio Romano)

Polizia foto

Con l´accusa di “associazione a delinquere finalizzata alla commissione di una serie indeterminata di reati contro la pubblica amministrazione e, soprattutto all´acquisizione del controllo delle attività  economiche e imprenditoriali dell´Ente provincia, nonché dei reati di concussione, corruzione, falso ideologico e turbativa d´asta“, la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha disposto l´arresto di sei persone.° 

Tra cui figurano due consiglieri provinciali di Caserta, eletti nelle fila dell´Udeur: Domenico Bove (già  Sindaco di Alvignano), di 31 anni; e Giacomo Caterino.

Nonché due esponenti di Rifondazione comunista: Antonio Simeone, ex assessore all´Edilizia e all´Urbanistica del Comune di Alvignano; e Sergio Romano, segretario cittadino dello stesso partito.

Gli inquirenti sostengono che i politici in questione abbiano pesantemente condizionato le gare d´asta indette dalla Provincia di Caserta.

Onde avvantaggiare certuni imprenditori.

Scrivono infatti i Pm:

Le indagini hanno consentito di svelare come nella gestione politico-amministrativa della Provincia di Caserta, gli indagati con cariche istituzionali, con la complicità  di imprenditori compiacenti ed approfittando del ruolo rivestito, riuscissero a condizionare l’assegnazione di lavori pubblici, ottenere ricompense dagli imprenditori agevolati, lucrare sul rilascio di autorizzazioni per lavori di ristrutturazione richiesti da privati, concedere a piacimento permessi per costruire, apportare arbitrariamente varianti ai piani regolatori“.

L´arresto dei politici in questione ha suscitato forti reazioni politiche.

Ad esempio fra quanti – come il Senatore di Forza Italia Emiddio Novi – sull´argomento aveva presentato un paio di mesi or sono, un´interrogazione:

Così la sinistra vince con il patto camorrista. L´ondata di arresti che sta travolgendo la maggioranza di centrosinistra alla Provincia di Caserta è un´ulteriore conferma di quanto andiamo sostenendo da due anni“.

E ancora Pasquale Giuliano, senatore di Forza Italia:

Si sta aprendo una enorme questione morale in provincia di Caserta e a Napoli. Il caso Brancaccio, gli arresti di oggi dovrebbero far riflettere e dovrebbero convincere tutti a comprendere i limiti attuali del sistema politico e intervenire sui livelli di corruzione cui si è arrivati all´interno del centrosinistra“.

Tuttavia è la Magistratura a dover verificare la colpevolezza dei soggetti arrestati.

Che ovviamente – fino a prova del contrario e a sentenza definitiva – sono innocenti.

° 

13 Responses to "Arrestati per associazione a delinquere due consiglieri provinciali casertani dell´Udeur (Domenico Bove e Giacomo Caterino), e due esponenti di Rifondazione comunista (Antonio Simeone e Sergio Romano)"

  • Rasputin says:
  • camelot says:
  • anima salva says:
  • camelot says:
  • Rasputin says:
  • Rasputin says:
  • fueg says:
  • camelot says:
  • fueg says:
  • camelot says:
  • MARCO S.CIPRIANO says:
  • Giacomo Caterino says:
  • Giacomo Caterino says:
Leave a Comment