Nutella e caramelle per tutti: Veltroni è sceso in campo

Walter Veltroni foto

Il futuro leader del Partito democratico, intervenendo a Torino:° 

Fare un’Italia nuova: è questa la ragione e la missione del Partito democratico”, “per unire gli italiani e ciò che oggi viene contrapposto: nord e sud, giovani e anziani, lavoratori autonomi e dipendenti“.

Il Partito democratico nasce per quei milioni di italiani che credono nell’innovazione, nel merito. Quei milioni di italiani che spesso trovano la politica chiusa“.

Sarà  il partito del nuovo millennio e della libertà , che sfiderà  i conservatorismi di destra e di sinistra. Un’esperienza decisiva, resa possibile dalla confluenza di grandi storie politiche che hanno restituito la libertà  e hanno consentito all’Italia di crescere nella democrazia“.

Vedo la tendenza all’illegalità  diffusa, a difendere con i denti i grandi e piccoli privilegi. E vedo crescere uno stato d’animo di malessere, di stanchezza e pessimismo. Questi sono segni di un declino mentre l’Italia ha bisogno di crescita“.

Dobbiamo superare gli odi i rancori e le divisioni che impediscono di guardare con lucidità  alla crescita del Paese, che non è né di destra né di sinistra“.

La nuova Italia parte dalla realizzazione di quattro capitoli: ambiente, un nuovo patto tra le generazioni, la formazione e la sicurezza“.

In un tempo fantastico per la loro vita, ai giovani viene chiesto solo di aspettare per avere un lavoro certo, un mutuo per la casa. La vita non può essere saltuaria, non può essere part-time. Spetta alla comunità  rendere certo l’incerto. è la lotta alla precarietà  la grande sfida del Pd“.

In cima alle priorità  della politica c’è il futuro ambientale del Paese e dell’intero pianeta“.

Combattere i cambiamenti climatici non è solo una questione etica, ma un interesse concreto il futuro ambientale e in cima alle priorità . L’Italia deve giocare da protagonista questa partita. Altrimenti non solo avremo mancato di dare il nostro contributo, ma ci troveremmo indietro rispetto agli altri Paesi anche in termini di investimenti“.

Non si può però dire di no all’alta velocità  se poi l’alternativa è il traffico che inquina e la qualità  della vita che peggiora. Non si può dire no al ciclo di smaltimento dei rifiuti moderno ed ecologicamente compatibile e lasciare che l’alternativa siano le discariche a cielo aperto. Il nostro è l’ambientalismo dei sì“.

Il sindacato, che nel corso della nostra storia ha svolto una funzione preziosa, sta dimostrando e deve dimostrare di poter essere protagonista di questo nuovo patto, non deve tutelare solo lavoratori e pensionati, deve sapere tutelare i giovani che faticano a entrare nel mondo del lavoro“.

Ha detto, poi, un paio di cose che diversamente da quelle sopra elencate, non sono affatto banali né scontate. Ma solo perchè a dirle è un uomo di sinistra (e questo meraviglia):

Voglio un Partito Democratico che in tema di lotta all’evasione fiscale bandisca ogni pregiudizio classista“.

Un Pd che consideri egualmente esecrabile l’imprenditore che evade, l’impiegato nella pubblica amministrazione che non fa il suo dovere, chi utilizza lavoro nero: sono tutti egualmente esecrabili“.

Poi – e si faccia molta attenzione – ha detto una cosa assolutamente berlusconiana (o alla Camelot, se mi permettete). Quando ha sostenuto:

Pagare meno, pagare tutti“.

Si badi bene, non ha usato la solita formula retorica di sinistra: “Pagare tutti per pagare meno”, no.

Ha usato il linguaggio berlusconiano – il linguaggio di noi liberali e conservatori – “Pagare meno, pagare tutti”.

Che vuol dire: “Se vuoi abbattere l´evasione fiscale, devi prima ridurre le tasse”.

Forse sbaglio ad interpretare così? Assolutamente no, infatti Veltroni ha aggiunto:

il principio pagare meno pagare tutti è stato interpretato nel senso che solo quando tutti pagheranno tutte le tasse si potranno abbassare le aliquote, ma i risultati di questi anni non si sono dimostrati a favore di questa strategia, proviamo dunque a pensare di toccare contemporaneamente questi due tasti“.

Chiaro il concetto?

Ancora:

Chi viene qui per integrarsi deve essere accolto a braccia aperte. Ma gli immigrati che delinquono devono essere fermati, senza se e senza me“.

Un partito moderno non può dirsi tale se non è composto per metà  da donne“.

Insomma, al di là  dell´ottima uscita sulle tasse – che io comunque m´aspettavo, diversamente da altri amici blogger del centrodestra (che Veltroni lo sottovalutano un po´ troppo) – tutto l´intervento è quanto di più banale, stucchevole, caramelloso – e soprattutto cerchiobbista (democristiano) – che io abbia mai sentito in 33 anni di vita (la metà  dei quali passati a seguire un po´ la politica).

Dunque Veltroni e il Partito democratico° sono nelle condizioni di avere° grande successo!

Attenti a sottovalutare.

° 

P.S.: si noti soprattutto quanto in alcune affermazioni, i suoi postulati siano identici a quelli di qualsiasi leader del centrodestra. Capito il rischio? Ci vuole il Partito delle Libertà , ora! Perché se Veltroni ottiene il “doppio turno alla francese”, capace di neutralizzare la sinistra estrema (portandola ad avere pochi seggi alla Camera e al Senato), il Pd potrebbe essere “appetibile” anche per qualche elettore della Casa delle Libertà . Stessa cosa con il Referendum (che qui ovviamente si sostiene).

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11 Responses to "Nutella e caramelle per tutti: Veltroni è sceso in campo"

  • sinistraSTOP says:
  • Cristian says:
  • francesco says:
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