Finalmente è nato un comitato (costituito anche da parlamentari) a favore degli Ogm

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Dunque, i bolscevichi di sinistra e di destra (tra quest´ultimi va annoverato Alemanno), sono accomunati da tante cose. Troppe per essere descritte in un post.° ° 

Una fra queste è l´avversione nei confronti degli Ogm, cioè degli Organismi geneticamente modificati.

Le ragioni di tale ostracismo sono molteplici.

Si può provare, però, a riassumerle.

Innanzitutto il cosiddetto principio di precauzione, cioè: fino a quando non si è certi che gli Ogm siano del tutto privi di nocività , vanno vietati senza se e senza ma.

Poi subentra un certo tipo di tradizionalismo, che mette d´accordo cattolici, sedicenti progressisti e sedicenti conservatori: la natura è sacra, non va toccata né modificata. I frutti del “creato” sono perfetti così come sono. Non si può contaminare tale perfezione – ad esempio – con pomodori, grano, patate e mais geneticamente modificati.

Queste, in breve, le motivazioni dell´avversione agli Ogm.

Quali potrebbero essere, allora, le ragioni per cui si dovrebbe consentire – ad esempio – la coltivazione di grano o pomodori geneticamente modificati?

Presto detto.

Innanzitutto, quale che ne sia la causa (cosiddetto effetto serra o semplice e spontaneo surriscaldamento del pianeta), è indubitabile che la Terra veda aumentare la propria temperatura.

Il che produce tropicalizzazione: ovvero alternanza di piogge molto forti, a periodi di grave siccità .

Ciò ha effetti negativi sui raccolti: li distrugge. Sic et sempliciter.

Un Organismo geneticamente modificato, di contro, è capace di sopravvivere a qualsiasi contesto ambientale. E´ mediamente più “resistente”.

Un pomodoro (oppure del grano) Ogm, ad esempio, se ne impipa che piova, che nevichi, che ci sia un uragano piuttosto che la grandine: prospera beatamente sulla terra.

Il che – capirete bene – ha effetti anche sul portafogli.

Ad esempio.

Quest´estate, prima ancora che la pausa estiva giungesse a termine, i quotidiani e i tg si premuravano di informarci che tornati in città , avremmo dovuto fare i conti con un rincaro dei prezzi: innanzitutto per l´acquisto del pane e della pasta.

Ciò che puntualmente si è verificato.

Perché tutto ciò?

Probabilmente perché la produzione di grano, quest´anno, è insufficiente a soddisfare la nostra domanda.

E quando la domanda – di qualsiasi bene – eccede le possibilità  dell´offerta, aumentano i prezzi. In culo ai meno abbienti!

Basta questo a dirsi a favore delle coltivazioni Ogm?

Probabilmente sì. Però si può aggiungere anche altro.

E si può far riferimento ai Paesi del cosiddetto Terzo e Quarto Mondo.

Le cui popolazioni – com´è tristemente noto – muoiono letteralmente di fame. E di sete.

Di più.

Ciò che è paradossale, è che molti popoli – ad esempio dell´Africa – pur avendo serissimi problemi relativi all´approvvigionamento di acqua pura, ne impieghino parecchia per la risicoltura: ovvero per coltivare il riso.

Cioè: non hanno da bere acqua pulita, e in più la impiegano quasi tutta per coltivare il riso (che ne richiede davvero tanta).

Tutto ciò è una follia!

Soprattutto se si tiene conto del fatto che il riso geneticamente modificato, sia capace di prosperare con modestissime quantità  d´acqua.

Ancora. Lo dico soprattutto ai buonisti.

Ridurre – subito, ora, non tra decenni – la mortalità  (per denutrizione) nei paesi del Terzo e Quarto Mondo, è possibile solo (o in gran parte) grazie a derrate alimentari geneticamente modificate.

Non solo per le ragioni che si è sopra esposto (che già  da sole basterebbero).

Ma anche perché se io voglio inviare dall´Italia – ad esempio – pomodori o grano in Africa, vado incontro a difficoltà  oggettive.

La distanza è notevole. E dopo un po´, le derrate alimentari “normali” vanno a puttane. E sono immangiabili.

Invece quelle geneticamente modificate, sono – come già  si è detto – mediamente molto più resistenti.

Se ne impipano delle distanze e dell´impazzimento del clima.

Fatte tutte queste premesse, arriviamo però alla notizia.

Finalmente° – ed anche con l’appoggio di parlamentari -° è nato un comitato a favore degli Ogm.

Costituito – e° viva Dio° – da politici dell´uno e dell´altro schieramento.

Si annoverano tra essi: Paola Binetti (incredibile!), Marco Cappato, Adolfo Urso, Benedetto Della Vedova, Antonio Polito e Marco Beltrandi.

L´iniziativa è stata presentata pubblicamente dal professor Gilberto Corbellini (presidente dell´Associazione Luca Coscioni).

Che così l´ha descritta:

Il Comitato è nato perché in Italia è ora che il dibattito sugli Ogm sia basato su informazioni scientifiche affidabili e non influenzato da campagne ideologiche“.

Mentre° Paola Binetti, in questo modo° ha motivato° la propria° adesione:

La pregiudiziale di chi dice no agli Ogm e non consente il passaggio dalla sperimentazione di laboratorio a quella di campo è in contrasto con il principio della modernità  che come cittadini, studiosi e politici abbiamo il dovere di accettare“.

Parole sacrosante.

° 

21 Responses to "Finalmente è nato un comitato (costituito anche da parlamentari) a favore degli Ogm"

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