E´ nato l´aggregatore-blog per il Partito della Libertà 

Dunque, questo post nasce essenzialmente per due ragioni.° ° ° 

Innanzitutto per chiarire le finalità  dell´aggregatore a sostegno del Partito della Libertà  (cui si è lavorato° per un mese).

E poi per fare alcuni ringraziamenti.

Partiamo dall´inizio.

Un mese fa, dopo aver constatato l´inazione dei leader del centrodestra – rispetto all´idea di dar vita ad un soggetto unitario di centrodestra – il sottoscritto ha deciso di provare a rompere lo stallo.

Ha messo mano al portafogli, e ha dato vita ad un aggregatore di sostenitori del Partito unitario.

Negli ultimi giorni, come si può intuire, il tutto ha subito un´accelerazione: Berlusconi ha lanciato il suo nuovo partito. Che, almeno in potenza, è una prima bozza di partito unitario.

E qui veniamo al dunque.

Il soggetto unitario di centrodestra che il sottoscritto e molti altri hanno in mente – ad oggi, per quel che se ne può capire – non collima perfettamente col progetto berlusconiano.

Per tante ragioni. Alcune delle quali – brevemente – le si elenca.

In primis, perché i partiti non si creano dall´oggi al domani, e con logiche autoritarie.

In secundis, perché la “creatura” berlusconiana pare più diretta ad essere una sorta di novella Democrazia cristiana.

In terzo luogo, perché si sarebbe dovuto coinvolgere più “serenamente” gli altri leader della coalizione. Non si può dire: “Chi ci sta ci sta, e chi non ci sta si fotta!”.

Ma ciò non importa. Ripeto: non ha alcun rilievo in questo istante!

Vedremo come evolveranno le cose, essendo però fiduciosi. E per diversi motivi.

Innanzitutto, perché Berlusconi sta bluffando.

Ha fatto aperture sul sistema proporzionale, ma in realtà  sogna l´entrata in vigore del sistema elettorale che scaturirebbe dal Referendum.

Per ora – e per i prossimi mesi – illuderà  tutti nel centrosinistra, soprattutto.

Farà  loro credere di essere disponibile ad un accordo su una nuova legge elettorale.

Per perdere tempo.

Fino all´ora X.

L´ora X è quella in cui sarà  matematicamente certo, che una nuova legge elettorale non possa essere più fatta.

L´ora X sarà  quella cui lui deciderà  di rompere la trattativa (come già  avvenne con la Bicamerale).

L´ora X sarà  quella in cui non si potrà  scongiurare il Referendum, e nemmeno indire subito elezioni.

Ottenuto il Referendum, schiererà  il suo nuovo partito a sostegno dello stesso. E dopo l´auspicabile vittoria al Referendum, si ritornerà  al voto.

Questo è il Piano A (ad oggi non sono ancora riuscito a capire un suo eventuale Piano B).

Dette però queste cose, arriviamo al dunque.

Ci sono tensioni – lo sappiamo tutti – tra Fini e Berlusconi.

Confido, comunque, che le cose si ricompongano: o per iniziativa dell´uno, o per iniziativa dell´altro.

Io non voglio polemizzare, perché la situazione non è semplicemente seria: è grave.

Tuttavia, se il Piano A come si è descritto sopra, dovesse filare liscio, la ricomposizione tra Fini e Berlusconi sarebbe inevitabile. Potrei dire: certa.

Cioè Fini “sarebbe costretto” – stante il Referendum – a rientrare nei ranghi e fare la pace con Berlusconi.

Confluendo rapidamente nel Partito della Libertà .

Se non per amor di Patria, per interesse. Per sopravvivenza.

Ho detto queste cose, come premessa. Perché hanno un nesso con l´aggregatore che è l´oggetto di tale post.

L´aggregatore sarà  da subito aperto a tutti i sostenitori del Partito della Libertà .

Che si tratti di coloro che già  vedono nella creatura berlusconiana, il Partito della Libertà .

O che si tratti di coloro – come il sottoscritto – che ancora non vedono nel progetto berlusconiano, i tratti del “vero” Partito della Libertà .

Descriviamo – brevemente – alcuni ipotetici aspetti di quest´ultimo. Con poche battute.

Deve essere liberista. Liberista e liberista.

Deve abbattere lo Stato Leviatano e ridurre la pressione fiscale.

Incentivare l´intrapresa – economica o professionale – magari prevedendo una flat tax per chi si metta in proprio: per una decina d´anni almeno, chiunque crei una nuova attività  – d´impresa o professionale – non deve pagare più del 15/20% di ciò che guadagna.

Bisogna, poi, in ogni modo facilitare l´accesso al credito di finanziamento: creando vere condizioni di “libertà  eguale”.

Chi non ha garanzie reali o personali per accedere a finanziamenti, deve avere una corsia di “preferenza”.

In che modo? Lo decida Berlusconi e i suoi tecnici!

Chi ha un lavoro flessibile e non lo tollera, deve avere un´alternativa.

I bolscevichi vorrebbero aiutarlo rendendolo disoccupato: e abolendo la Biagi.

Noi lo vogliamo aiutare – purché dimostri di avere talento – facilitandogli la possibilità  di lavorare in proprio. Diventando padrone di se stesso.

Sempre che abbia i coglioni per farlo! Perché quando si lavora in proprio e non si timbra il cartellino, si lavora 12 ore al giorno. E senza alcuna garanzia di guadagno_ altro che problemi della “terza settimana”!

Questo è lo “spirito del ‘94” che piace a noi!

Infinite altre ipotesi potrebbero essere fatte, ma questo post non nasce con questa finalità  (quindi chiedo scusa se non elenco le diecine di cose che io – e molti altri – vorremmo).

Gli esempi addotti servivano solo a far capire che c´è una parte di coloro che vogliono il Partito della Libertà , allo scopo di ottenere una politica più forte e convincente.

Una politica che decida davvero. Che rompa con il passato statalista. Che modernizzi il Paese e crei più benessere “condiviso”.

Se, invece, si decide di non decidere – creando una novella Democrazia cristiana – la cosa non ha senso.

Allora, riprendendo il discorso di prima, dico: c´è chi è già  convinto del progetto berlusconiano. E chi vorrebbe altre indicazioni più sicure (e magari che Berlusconi si mettesse a trattare in modo un po´ più “elegante” gli altri leader del centrodestra. Facendo in modo di persuaderli ad entrare nel nuovo partito).

Queste due categorie di soggetti convivranno nell´aggregatore a sostegno del Partito della Libertà  (almeno spero).

Con un accordo tra galantuomini, tra cavalieri, che preveda quanto segue.

Evitare, soprattutto in queste ore di tensione palpabile, di litigare. Di rompere quel clima di coesione e collaborazione che – con grande fatica – in due anni si è realizzato (grazie a Tocqueville, di cui siamo “costola” e “filiazione“).

Dobbiamo restare uniti. Dobbiamo evitare fratture.

Noi della blogosfera più di altri. Dobbiamo dimostrare di essere “altro e meglio” rispetto ai politici.

Dette queste cose, passo alla parte dei ringraziamenti.

Devo tutto, devo la realizzazione dell´aggregatore, a Cristian. S´è dimostrato un grande uomo: una “testa dura” come il marmo, ma un grande amico.

All´inizio pensavo non volesse aiutarmi nel progetto: avevo frainteso.

Stava attraversando un brutto periodo.

In questo mese – in cui sono stato costretto (da lui) a farmi finanche° Msn° (lo° odio!)° – ho potuto apprezzarlo.

Innanzitutto per le sue doti umane. Ma non solo.

Sappiate che il sito – se avessi dato carta bianca a Cristian – sarebbe venuto molto più bello.

L´ho dovuto fermare, l´esteta, perché lo stava rendendo troppo raffinato.

Ho avuto paura che creasse qualcosa di difficile comprensione.

E l´ho indirizzato verso qualcosa di più commerciale. Di più accessibile. Di più facile.

Fosse stato per lui, avrebbe creato il più bel sito italiano. Ne sono certo.

Se fossi un politico, e avessi bisogno di creare un sito serio e bello, io mi rivolgerei a lui.

Grazie, Cristian.

Poi devo ringraziare Luca1988 (lo trovate anche qui).

Luca è il “mago” che ha creato il banner/logo grafico e l´header (bellissimi!) dell´aggregatore.

Anche lui è un mito autentico. Grazie, Luca1988.

Devo inoltre ringraziare DestraLab, che ha fornito il “modello” attorno al quale è stato realizzato il sito.

E ringrazio infine Thumbria, per i suoi preziosi – quanto aristocratici – consigli tecnici.

Detto ciò, il Partito della Libertà quello “vero” e della blogosferaè online.

Che Dio ce la mandi buona.

° 

P.S.: l´aggregatore a sostegno del Partito della Libertà , rimarrà  sempre autonomo e indipendente dal partito in questione. Non saremo il cane da riporto di alcuno.

P.S.2: l´aggregatore è di tutti quelli che vi aderiranno. Trattatelo bene: perché è vostro. E aderite!

° 

39 Responses to "E´ nato l´aggregatore-blog per il Partito della Libertà "

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